Il Tirreno

Empoli

Aglietti difende i suoi allievi

Marco Fani
Il tecnico azzurro Alfredo Aglietti
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Il tecnico azzurro Alfredo Aglietti

«Questa contestazione è ingenerosa»

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 EMPOLI. «I tifosi possono legittimamente esprimere la propria opinione. Ma la contestazione di fine gara è stata ingenerosa nei confronti dei ragazzi». È chiaro il pensiero di mister Alfredo Aglietti nel post partita di Empoli-Padova. Un pareggio che non soddisfa, ma il tecnico non vuol sentire dire che le due squadre si sono risparmiate. «Abbiamo giocato sotto un caldo torrido - spiega - ed è chiaro che nell'ultima fase della partita sono mancate le energie per alzare i ritmi. Sul 2-2 ci siamo affrontati in maniera intelligente. Rischiando poco, ma non rinunciando ai tre punti. Non ci dimentichiamo che Mchedlidze è andato al tiro sottomisura. E se la palla fosse entrata saremmo a commentare una vittoria. I primi ad essere rammaricati per il pari siamo noi. Ma è giusto anche considerare l'importanza del punto».  Un Empoli partito col piede giusto, ma che strada facendo ha lasciato campo al Padova. «Questo è l'aspetto che mi rammarica di più - prosegue Aglietti - siamo entrati in campo con grande determinazione e abbiamo segnato dopo poco. Poi, purtroppo, non siamo riusciti a dare continuità al gioco. E il Padova ha trovato un gol eccezionale con De Paula. Purtroppo capita troppo spesso contro di noi». Nella ripresa, poi, gli ospiti hanno raddoppiato approfittando di un'ingenuità a centrocampo degli azzurri. «Devo tirare le orecchie a Valdifiori - continua Aglietti - che ha battuto una punizione con troppa precipitazione. Un'azione che ha assomigliato molto al gol subito in casa a dicembre contro il Portogruaro. Meno male che poi siamo riusciti a riportarci sul pareggio». Aglietti commenta poi i fischi rivolti a Fabbrini. «Sappiamo tutti del momento particolare che sta vivendo questo ragazzo - puntualizza il tecnico - mi dispiace per i fischi, ma anche lui deve capire che mancano ancora diverse partite alla fine della stagione e i tifosi si aspettano di più. Forse ho sbagliato qualcosa io, forse sta sbagliando qualcosa lui. Fatto sta che così non va bene». Positivo, invece, l'approcio alla partita di Laurito. «È entrato bene - continua il tecnico azzurro - e ha segnato un bel gol. Non mi è piaciuta, invece, la prova di Forestieri. Credo che possa fare nettamente meglio di quello che è riuscito ad esprimere oggi». Un Empoli che ha palesato tante difficoltà. «Tutte le volte che accade un episodio strano - prosegue Aglietti - la squadra subisce puntualmente un contraccolpo psicologico. Sicuramente è un limite dettato dalla giovane età di molti calciatori che compongono la rosa. Dobbiamo centrare al più presto la salvezza e poi faremo le dovute valutazioni».  Sul fronte opposto anche il tecnico del Padova Alessandro Dal Canto non tollera i fischi dei tifosi biancorossi. «Stavamo vincendo fuori casa - dice - e una volta subito il pareggio ci siamo chiusi per tornare a casa con un risultato positivo».

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