Nellultimo giorno di trattative i dirigenti azzurri potrebbero chiudere operazioni sia in entrata che in uscita
S'accende il mercato delle punte
David Biuzzi
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Qui accanto Laurito Nella foto a destra Lodi Laurito sembra vicino, il Frosinone pensa a Cesaretti se Lodi va al Catania
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EMPOLI. E' l'ultimo giorno di mercato, oggi, i dirigenti sono a Milano, da ieri, e le sorprese sono dietro l'angolo. Già, perché sulla carta l'Empoli doveva rimanere fermo dopo l'arrivo di Forestieri dall'Udinese, ma in verità oggi qualcosa potrebbe succedere. Sia in entrata che in uscita. Ufficializzata la cessione di Kokoszka, ora molto sembra ruotare intorno a... Lodi. Già, l'ex azzurro, ora al Frosinone, è al centro di una trattativa che potrebbe avere sviluppi interessanti. Lo ha chiesto il Catania, ai ciociari, mettendo sul piatto 600mila euro per la metà. L'altra, di metà, è però dell'Empoli, che deve acconsentire al passaggio. Oggi è previsto un incontro a tre - cioé Empoli, Frosinone e Catania - per venirne a capo. Ma i ciociari hanno già fatto sapere che, in caso di cessione, gradirebbero integrare la rosa degli attaccanti con una vecchia conoscenza di Campilingo: Cesaretti. Gli azzurri, anche in questo caso, potrebbero acconsentire per far maturare un'esperienza importante al giocatore - un po' chiuso dopo l'arrivo di Forestieri e la crescita di Saponara - e quindi il giro a tre sponde sembra avere anche qualche possibilità di concretizzarsi. Anche perché in azzurro, come annunciato ieri, potrebbe arrivare un altro attaccante di scuola Udinese. Si tratta di Federico Raul Laurito, classe 1990. Il giovane argentino non ha le stesse caratteristiche di Cesaretti, visto che è una prima punta, ma Aglietti ha già le alternative in casa (nella rosa degli esterni ci sono anche Lazzari e Nardini) e l'idea degli azzurri sarebbe quella di lavorare a medio-termine su questo ragazzo. Laurito, in sostanza, arriverebbe in prestito ma con la possibilità di prolungare l'accordo per la prossima stagione e, ovviamente, anche quello di mettere le mani - se le cose andranno bene - sulla metà del cartellino del giocatore. Per essere un mercato che non doveva riservare sorprese, insomma, non c'è male...
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