Il Tirreno

Empoli

L'altalena delle squadre empolesi

Roberto Felici
Daniele Quilici (Use)
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Daniele Quilici (Use)

Il debutto di Lari rigenera la Pallacanestro, Use non riesce a invertire il trend

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 EMPOLI. Le nostre squadre empolesi di serie B dilettanti si sono presentate nell'ultimo turno con novità in panchina. La Pallacanestro Empoli ha proposto il debutto di Rodolfo Lari, coinciso con una schiacciante vittoria su Cecina. L'Use Computer Gross ha invece dovuto rinunciare all'indisposto Francesco Mazzoni (tornato a inizio settimana a dirigere gli allenamenti) con la momentanea promozione del vice Daniele Quilici affiancato da Eraldo Mazzucca, ma la circostanza non è coincisa con un'inversione del trend negativo.  In casa biancozzurra c'è finalmente entusiasmo. Dopo 8 sconfitte consecutive si è rivista la luce anche se il cammino resta in salita per via dei risultati delle dirette concorrenti per la salvezza. «I ragazzi hanno offerto una prova sopra le righe - afferma coach Rodolfo Lari - la scorsa settimana abbiamo lavorato a testa bassa tutti i giorni per cercare di dare una veloce scossa. Pur con tempi ristretti siamo riusciti a cambiare qualcosa in difesa utilizzando spesso la zona e il press a tutto campo. In attacco invece ci siamo affidati a soluzioni già sperimentate. Sin dalla palla a due la squadra ha dato una propria impronta alla gara e poi ha impedito a Cecina di innescare qualsiasi rimonta. Il caloroso applauso finale del pubblico ci dà la spinta per andare avanti su questa strada. Non sarà facile tenere ritmi così alti, ma i giocatori sono intenzionati a dare il massimo». Con Lazzeri ai box e Susini gravato ben presto di falli c'è stato spazio anche per gli under: Carli 8', Meli 7' e Provvedi 3'. Domenica a Piombino gara fondamentale contro il fanalino di coda rinforzato dal mercato e reduce dal primo successo stagionale.  L'Use da Saronno in poi si è bloccata in attacco, messa in crisi spesso dalla difesa a zona degli avversari. Anche a Firenze è incappata in questo inconveniente segnando solo 4 punti nel secondo periodo e tirando troppo e male dall'arco. «La squadra ha dato segnali di energia e vitalità a sprazzi - afferma il vice allenatore Daniele Quilici - nel primo tempino è rimasta attaccata nel punteggio, nel secondo si è spenta la luce in attacco, nel terzo è partita bene per poi sprofondare a -16, nel quarto ha ripreso l'inerzia in mano sfiorando la rimonta. Firenze, dal canto suo, si è giovata della positiva scossa del cambio di allenatore, è stata un tantino fortunata su alcune palle vaganti e ha trovato un'ottima prova di Sanna con 20 punti e molti rimbalzi offensivi. Nel complesso a noi più che il gioco sono mancate fiducia e lucidità». Adesso i biancorossi, tornati dopo 3 sconfitte di fila nell'ampio calderone di metà classifica, dovranno dare segnali di crescita nel doppio turno casalingo contro la capolista Vado e nel classico derby contro Cecina. Si attende il rientro di Fontani che ha ripreso a correre dopo l'infortunio al polpaccio.  

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