Il presidio
In avanti servirebbe un rinforzo di qualità
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Il gol segnato su rigore da Claudio Coralli nel match contro lAtalanta 1 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Le 15 gare senza macchia e alcune prestazioni superbe, tipo quelle con le big Siena e Atalanta, forse avevano creato qualche illusione di troppo. Vale la pena ricordarsi e ricordare, infatti, che l'Empoli di Aglietti è figlio del ridimensionamento. Ovvero di un progetto che riparte da zero, con l'inserimento del blocco della super-Primavera dello scorso anno, e soprattutto con l'addio di molti big. Da capitan Vannucchi a Eder, passando per Marianini, Tosto e Saudati (tanto per citare i più noti). L'organico che è venuto fuori da questa idea, peraltro, è interessante (soprattutto in prospettiva) e valido. Ma presenta dei vuoti. Ad esempio, in avanti, i 27 gol di Eder non sono stati sostituiti. Forse era difficile farlo, quasi impossibile, ma anche i numeri dicono che là davanti qualcosa non va. Tolti i 10 gol di Coralli, infatti, c'è poco. Al di là del numero dei gol, poi, in molte gare la mole di gioco espressa non ha trovato equivalenza nelle occasioni create o anche nelle sole conclusioni fatte. Tanto che Aglietti, spesso, ha dovuto sbilanciare troppo la squadra (match col Portogruaro) per tentare di sbloccare lo 0-0. Col lavoro, ovviamente, si può migliorare. Ma questo problema, è chiaro, andrebbe risolto attraverso il mercato. Un solo innesto, ma azzeccato, a gennaio, potrebbe far fare il salto di qualità. D.B.
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