«Correre, correre, correre»
David Biuzzi
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La delusione degli azzurri dopo una delle quattro sconfitte accusate nelle ultime quattro gare di campionato Per la precisione si tratta delluscita del campo a Bergamo al termine della sfida persa 2-0 contro lAlbinoleffe E' la ricetta del direttore sportivo Carli per uscire dalla crisi
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EMPOLI. La linea l'ha tracciata il presidente Corsi. E, in sintesi, quella della fiducia. Certo nessuno, in casa Empoli, nega il momento di crisi, ma c'è anche la consapevolezza di avere le carte in regola per uscirne. Tornare a essere quelli di prima, insomma. Quelli del periodo d'oro culminato con la strepitosa prova contro l'Atalanta. Facile a dirsi, un po' meno a farsi. Anche in questo caso, però, a due giorni di distanza dal disastro interno contro il Portogruaro, le idee sembrano tornate chiare. «Parlare poco e fare i fatti - spiega il direttore sportivo Carli - è questo il nostro compito. Per venirne fuori dobbiamo correre, correre, correre. E non mi riferisco solo ai giocatori, ma anche a tutto lo staff tecnico e a noi dirigenti». Ma cosa è successo? «Non c'è stato un solo problema, a mio avviso. Diciamo una serie di situazioni negative che ci stanno presentando il conto tutte insieme. E, avendo un gruppo giovane, qualche problema di questo tipo andava messo nel conto. Ma, se prendiamo in esame tutto il cammino fatto da luglio, questa squadra ha fatto sia cose importanti che errori importanti. Ora, dunque, serve il lavoro per evitare gli sbagli. E, tra l'altro, abbiamo la fortuna di poterlo fare». In che senso? «Che, per l'ennesima volta, l'ambiente di Empoli si sta rivelando eccezionale. Al di là di qualche comprensibile fischio, non sta dando pressione ai ragazzi. Questo, però, non deve diventare un motivo per sedersi ma uno stimolo in più. Siamo in debito coi nostri tifosi, insimma, e dobbiamo ripagarli dando, tutti qualcosaquanti, di più». E la fiducia c'è anche da parte vostra. «Totale e assoluta. Abbiamo dimostrato concretamente di credere nel progetto con il rinnovo del contratto di Aglietti e continueremo a farlo perché non abbiamo intenzione di tornare sul mercato a gennaio. I nostri rinforzi per l'anno nuovo sono Stovini, Gorzegno e Mchedlidze. Elementi importantissimi che torneranno a disposizione. Così come puntiamo forte sulla crescita dei nostri ragazzi. Ecco perché la cura è il lavoro. Per larga parte della stagione siamo stati belli, solidi, compatti e ora possiamo e dobbiamo tornare a esserlo».
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