Il presidio
Un Empoli da 10 il guaio a Levan è l'unico neo
Filippo Cioni
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Lazzari tra due giocatori viola e a destra luscita dal campo di Levan 2 MINUTI DI LETTURA
FIRENZE. L'unica nota negativa della serata è l'infortunio occorso al georgiano Levan Mchedlidze, uscito dal campo per un presunto strappo alla coscia sinistra (le sue condizioni saranno valutate nelle prossime ore, ma c'è il rischio che si possa trattare di un lungo stop). Per il resto la serata dell'Empoli è una serata da dieci in pagella. È il voto che uno come Daniele Mori non nasconde a dare a lui e ai suoi compagni. «Credo che la squadra abbia disputato una prova maiuscola, ottima, da dieci in pagella. Insomma, usciamo dai Coppa felici e rammaricati solamente per aver subito una rete a pochi secondi dai rigori. Ma la prova e il gioco restano superbe». Lorenzo Tonelli è un altro di quelli che non smette di sorridere. «Per me è stata una gara speciale - spiega - io sono nato a Firenze anche se sono legatissimo all'Empoli e il mio vero stadio resta il Castellani». Sulla prestazione Tonelli ha le idee ben chiare. «Abbiamo retto benissimo il campo, anche se il terreno era scivoloso e non ha facilitato il gioco. Siamo stati anche sfortunati e credo che se fossimo arrivati ai rigori avremmo vinto. Sicuramente l'infortunio occorso a Levan ci ha penalizzato obbligandoci ad effettuare un cambio non previsto. La squadra ha dato tutto, dimostrando di non aver sottovalutato questa gara. Abbiamo dimostrato alla tifoseria di esserci anche questa volta e credo sinceramente credo che possiamo promettere qualcosa di più della salvezza in campionato. Non montiamoci la testa, però». Poi un commento sulla sua posizione in campo. «Speravo di giocare nel mio ruolo di centrale ma me la sono cavata ugualmente. Ma è tutta la squadra ad aver fatto vedere ottime cose». Positivo anche il commento di Flavio Lazzari. «Faccio i complimenti all'Empoli e ai tifosi perché è stato bello vedere tutta quella gente venuta da Empoli per noi. I nostri sostenitori ci hanno dato calore, mentre quella della Fiorentina hanno forse snobbato l'impegno». Rammarico per il gol subito al 118º minuto: «Si pensava di chiudere i conti ai rigori. Resta la prestazione, una gara a viso aperto come è nella nostra mentalità».
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