La Primavera non si vendica del Genoa
F.C.
Gioca bene però spreca anche un rigore e viene raggiunta nel finale
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EMPOLI : 2 - GENOA : 2 EMPOLI: Addario, Mazzanti, Videtta, Bianchi, Menegaz, Alderotti, Camano, Crafa, Castellani, Brugman, Osagiede. A disposizione: Furlan, Kanon, Gennusa, Chiavazzo, Masini, Campus, Lucarelli. Allenatore: Donati. GENOA: Perin, Bertoncini, Carlini, De Bode (35' Romero), Polenta, Sturara (35' Cane), Piras, Guarco, Zigoni, Miracoli, Parodi. Allenatore: Corradi. ARBITRO: Verdemelli di Foligno. RETI: 12' Mazzanti, 39' Zigoni, 19' st Bianchi, 39' st Romero. NOTE: al 46' Perin para un rigore a Brugman. EMPOLI. La Primavera pareggia contro il Genoa campione di Italia, il Genoa contro cui perse lo scudetto. A Monteboro si gioca la sesta di andata del campionato, quello che ne esce è un match emozionante. Meglio l'Empoli in avvio, al 12' è vincente l'incornata di Mazzanti. Tre minuti dopo Castellani coglie il palo. Il Genoa trema ma al 39' trova il pari con una gran conclusione all'incrocio di Zigoni. L'Empoli potrebbe passare sul finale ma Brugman si fa parare un rigore (fallo di Polenta su Camano). Nella ripresa si fanno apprezzare gli azzurri, che al 19' si riportano avanti con Bianchi che si avventa su una respinta corta di Perin dopo una travolgente azione di Osagiede. Ma al 39' arriva il colpo di testa vincente di Romero che gela Monteboro, dopo che gli azzurrini ci avevano provato con Mazzanti in avvio (tacco salvato sulla riga) e Osagiede (parata da Perin). Finisce 2-2 e sabato prossimo arriverà un'altra corazzata: la Juventus.
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