Il Tirreno

Empoli

Il team castellano si prepara alla trasferta di Lucca. D’Amato: guai a sottovalutare i padroni di casa

L'Abc Falegnami ritrova Marchini da avversario

Il direttore sportivo Fiore D’Amato
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Il direttore sportivo Fiore D’Amato

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 CASTELFIORENTINO. L'imbattuta Abc La Falegnami, dopo i tanti ex della Pallacanestro Empoli affrontati domenica, è attesa da altre vecchie conoscenze come Visigalli e coach Marchini. «A Lucca troveremo una squadra all'ultimo posto, senza vittorie e col dente avvelenato» afferma il ds Fiore D'Amato.  «Non dobbiamo - aggiunge D'Amato - commettere l'errore di sottovalutarla guardandola dall'alto in basso della classifica. Servirà una prestazione di livello in un ambiente che si annuncia molto caldo. La squadra ha proseguito nel derby la striscia positiva, ma non ha interpretato al meglio il copione iniziale. L'obiettivo era mettere in difficoltà gli avversari sul piano della corsa e dell'aggressività e invece la circolazione di palla ha lasciato un po' a desiderare. Ne sono venuti fuori tre tempini abbastanza brutti su ambi i fronti, ma senza strappi nel punteggio. Così nel finale quando abbiamo messo in campo più carattere, determinazione e gioco collettivo siamo riusciti a sorpassare».  «Probabilmente - prosegue il ds - non ha giovato il turno di imprevisto riposo per il rinvio della trasferta di Prato (data di recupero ancora incerta, forse a novembre inoltrato, ndc). In una fase come questa, con tutte le squadre in assestamento, gli impegni agonistici sono fondamentali per mettere a punto la condizione e i meccanismi. Non è un caso se solo dopo l'intervallo, sotto la guida di un ottimo Magini in cabina di regia, l'Abc ha ritrovato il ritmo e si è sbloccata».  L'Use Computer Gross ha invece rallentato la sua corsa. La doppia trasferta Vado-Cecina si è risolta con zero punti. Se in Liguria i biancorossi avevano tenuto fino in fondo pur in condizioni di emergenza, sul campo livornese hanno iniziato a pagare sotto il profilo dell'intensità le perduranti ristrettezze di organico. Nella circostanza è mancato anche il pivot Damiani che salterà alcune partite per una forma virale: altra tegola nel martoriato settore dei lunghi. Così coach Mazzoni ha dovuto accelerare i tempi di recupero di Vannini (primi 7 minuti stagionali con 5 punti e 4 rimbalzi) e concesso ampio spazio al giovane Italiano (34 minuti e prima volta in doppia cifra). Nel secondo tempino è avvenuto il break di -15 da cui l'Use non si è più risollevata.

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