Italia
Fanucchi non entra mai in partita
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Il regista azzurro Gianluca Musacci prova a impostare unazione dattacco sotto gli occhi del piacentino Catinali Fatale la disattenzione di Mori, Foti s'accende solo un paio di volte
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di David Biuzzi 6 PELAGOTTI Sorpreso un paio di volte, nel primo tempo, si salva con un pizzico di fortuna. Incolpevole sul gol, bravo sulla sberla di Graffiedi. 6 VINCI Attraversa un discreto momento e, oltre a difendere, nella ripresa si fa sentire anche in avanti. 5,5 MORI Una sola pecca, ma grave. Sul gol del Piacenza, infatti, non sale e tiene in gioco Cacia. 6,5 STOVINI E' lo scoglio al quale aggrapparsi quando il mare è in tempesta. Respinge di tutto. Con le buone e non solo. 6,5 GOTTI Nel primo tempo è l'unico sbocco alla manovra azzurra. Nella ripresa spinge un po' meno, ma c'è sempre. 6 MORO Non è brillante come prima dell'infortunio e si vede. Fra alti e bassi, però, il suo apporto c'è. 6,5 MUSACCI Tocca centinaia di palloni e ne sbaglia pochissimi. Davvero una gran bella regia, insomma, anche perché i compagni non lo assecondano spesso. 6,5 VALDIFIORI Vince molti duelli in mezzo al campo e prova a dare la sveglia quando le cose non girano. 5 FANUCCHI Sarà stata l'emozione, sarà stato Catinali. Fatto sta che il trequertista fatica molto ad entrare in partita. Anzi, ne rimane sempre ai margini facendo poco sia come qualità che come quantità. 5,5 FOTI Due fiammate di qualità (l'assist a Coralli nel primo tempo e la girata esalta-Cassano d'inizio ripresa), ma anche tanti minuti di anonimato in cui fa davvero pochino. 6,5 CORALLI Ha il merito di provarci sempre. Certo, anche stavolta si mangia un gol che pare fatto (quando raccoglie il pallone respinto dal palo e lo scarica proprio sull'ex Cassano), ma alla fine della fiera è la sua zampata a regalare il pareggio. 6,5 NARDINI Ottimo impatto sul match. Sfonda spesso a destra creando tantissimi problemi alla retroguardia del Piacenza. 6 MCHEDLIDEZE Centimetri e muscoli che si fanno valere nell'assalto finale. 6 AGLIETTI Raddrizza la barca inserendo prima Cesaretti e poi Nardini. Mosse che risulteranno decisive per il risultato. Resta il dubbio, però, sulla tempestività dei cambi. Fanucchi, in effetti, sembrava fuori dal match già da un po'.
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