Il presidio
Il baby ha brillato nella sua prima dallinizio in B, anche Fanucchi è soddisfatto
Non basta un naso rotto a fermare Tonelli «Ma giocare accanto a Stovini è facile...»
Marco Pagli
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Jacopo Fanucchi durante la gara di Ascoli 2 MINUTI DI LETTURA
ASCOLI. Se è vero che nel reparto avanzato, nonostante le molte occasioni create, gli azzurri nelle ultime gare non hanno segnato molto, è altrettanto vero che la difesa sta tenendo alla grande, con pochissime reti al passivo. Difesa che, peraltro, è stata più volte cambiata negli interpreti e sempre con successo, come dimostra anche l'inserimento di Lorenzo Tonelli nella formazione titolare scesa in campo ad Ascoli. «Meglio non prendere gol e segnare meno che il contrario - commenta il giovane prodotto del vivaio azzurro, ieri autore di una prova maiuscola nonostante si sia rotto il naso dopo pochi minuti del primo tempo a causa di uno scontro di gioco - specialmente nelle trafserte. Il punto ottenuto ad Ascoli è positivo e mi sembra il risultato più giusto. È importante rimanere imbattuti e muovere la classifica sempre. Abbiamo avuto le nostre occasioni con Fanucchi e Nardini e poi ci sono stati un paio di episodi dubbi su Coralli e Lazzari in area. Ma in fin dei conti anche i nostri avversari hanno avuto delle palle gol importanti». Il difensore centrale azzurro ieri era alla prima da titolare con la maglia dell'Empoli. «Sapevo che sarei sceso in campo, il mister mi aveva provato molto in settimana - prosegue - ma è stata una grande emozione ugualmente. Penso di aver disputato una buona gara, ma il grosso del merito va a Stovini che mi ha guidato durante tutti i 90 minuti. Anzi, dirò di più: accanto a lui mi è sembrato quasi facile giocare». Stessa emozione è stata provata anche da Jacopo Fanucchi, impiegato nelle partite scorse solo negli scampoli finali e ieri subentrato al 20' del primo tempo all'infortunato Moro. «Sono soddisfatto di come mi sono espresso in campo - spiega il fantasista, contro l'Ascoli impiegato sulla linea dei centrocampisti - ho cercato di dare il massimo e penso di aver dato una mano alla squadra. Ancora non sono al top della formaperché sono arrivato tardi e devo ancora recuperare la condizione migliore. Ma sto lavorando con impegno per essere al meglio in breve tempo». Anche sul risultato, comunque, c'è soddisfazione. «Quello raggiunto ad Ascoli mi sembra un buon pareggio - conclude - che ha coronato una ottima prestazione dell'Empoli. Anche perché i nostri avversari venivano da due vittorie consecutive e poi questo campo è sempre difficile».
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