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Nuovi scenari per la cessione di Eder
Marco Pagli
La sentenza del consiglio federale garantisce più mercato al brasiliano
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EMPOLI. Volendo usare una metafora la situazione del mercato azzurro è come un lago ghiacciato alle porte della primavera: calma in superficie, ma ad un passo dall'ebollizione. Ancora niente di ufficiale, ma qualcosa si sta muovendo sia in entrata che in uscita. Sul primo fronte, si accorciano i tempi per i due obiettivi dichiarati da tempo, cioè un terzino sinistro e un portiere, che Corsi e Vitale vorrebbero mettere a disposizione di mister Aglietti già dal primo giorno di preparazione. Per la successione a Bassi (che piace molto al Cesena, ma che è tenuto sott'occhio anche dal Chievo seppur ancora da lontano) il nome più gettonato rimane quello di Jasmin Handanovic, 32 anni sloveno svincolato dal Mantova e reduce dai mondiali africani dove ha fatto il vice al cugino dell'Udinese Samir Handanovic. Subito dietro nella lista ci sono Calderoni (svincolati ed ex Triestina), Berni (Lazio) e Acerbis (in uscita da Grosseto). Per quanto riguarda il posto da terzino sinistro rimangono alte le quotazioni per Massimo Gotti, 24 anni rientrato ad Udine dopo una stagione al Portogruaro. Ma la dirigenza azzurra segue anche Regini (Primavera della Samp), Migliore (Giulianova) e, ultima indiscrezione, anche l'esterno dell'Ancona Luciano German Zavagno, 33 anni argentino. In ogni caso le piste più calde rimangono quella di Handanovic e di Gotti. Per quanto riguarda il mercato in uscita, invece, la sentenza del Consiglio federale che si è riunito ieri potrebbe aprire nuovi scenari per la cessione di Eder. In sostanza, sono stati ridotti i posti disponibili per gli extracomunitari da tesserare nel campionato italiano da due a uno, a partire dalla stagione entrante. Questo costringerebbe molte società di serie A ancora indecise (Genoa, Palermo e Bologna) ad abbandonare le eventuali mire verso giocatori provenienti da fuori (come ad esempio il messicano Dos Santos per il club di Preziosi) e a stringere i tempi per l'acquisto del brasiliano. In uscita, oltre alla questione Bassi, c'è da registrare un apertura di Stovini ad un'ipotesi di cessione ad una società di A (Chievo). Su Lodi, invece, rimangono Cesena e Bologna.
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