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CICLISMO

Luddi torna sull'ammiraglia

Roberto Felici
Atleti e dirigenti del Gs Maltinti
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Atleti e dirigenti del Gs Maltinti

Alfredo Luddi vent'anni dopo. Il direttore sportivo empolese, partito nel 1978 insieme al neonato gruppo sportivo Maltinti Lampadari, torna sull'ammiraglia recuperando l'incarico che aveva assunto fino al lontano 1990. Pur avendo passato la mano prima a Giorgio Goretti, poi a Emilio Puccetti e infine a Franco Falorni, è sempre rimasto come appassionato a fianco della squadra del patron Renzo Maltinti assistendo a quasi tutte le corse

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EMPOLI. Alfredo Luddi vent'anni dopo. Il direttore sportivo empolese, partito nel 1978 insieme al neonato gruppo sportivo Maltinti Lampadari, torna sull'ammiraglia recuperando l'incarico che aveva assunto fino al lontano 1990.
Pur avendo passato la mano prima a Giorgio Goretti, poi a Emilio Puccetti e infine a Franco Falorni, è sempre rimasto come appassionato a fianco della squadra del patron Renzo Maltinti assistendo a quasi tutte le corse.
«Mi è stato chiesto di riprendere la conduzione tecnica e ho accetto volentieri per la passione verso questo sport e per il legame con i dirigenti che è proseguito in tutti questi anni - spiega Luddi - conosco bene il gruppo dei corridori confermati che ho seguito costantemente nella scorsa stagione. L'unico personaggio davvero da scoprire è l'ucraino che viene per la prima volta in Italia».

Come procede la preparazione?
«Non è previsto alcun ritiro preagonistico. Partiamo dal quartier generale di Ponte a Elsa e lungo il percorso di allenamento si aggregano i corridori toscani che abitano in zona. All'appello mancano solo Chuchulin, Maddaluno e Di Salvo che dovrebbero arrivare in questo fine settimana. Poi saremo al completo. Purtroppo abbiamo già subito un grave infortunio. Pochi giorni fa in discesa su un tratto ghiacciato vicino a Palaia sono caduti in tre corridori e Colafiore ha riportato una brutta frattura».

Quali sono le caratteristiche della squadra?
«E' difficile fare previsioni sulla carta. Comunque riteniamo di avere le pedine adatte per competere su tutti i tipi di percorsi. Proveremo a vincere fin dal primo giorno alla Firenze-Empoli anche se sarà dura con la concorrenza proveniente da tutta Italia. Ogni volta mi aspetto una squadra molto combattiva e molto unita. Se poi troveremo avversari più bravi e preparati, ci adegueremo ai risultati come è nello stile di questo gruppo sportivo».

Notizie sullo straniero Chuchulin?
«Non lo conosciamo direttamente. Per lui parlano le convocazioni nella nazionale ucraina. Ha partecipato al Giro del Portogallo e al Mondiale. Esperienze che sicuramente gli torneranno utili per affrontare il difficile esame con il dilettantismo in Italia».

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