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Vannucchi: che bello rimanere qui
Marco Fani
IL CAPITANO SI RACCONTA Stava per passare al Livorno ma ha scelto Empoli. «Questa è la mia seconda casa»
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EMPOLI. Vi ricordate film Sliding Doors? Helen, la protagonista, ha due possibilità. Prendere o perdere il metrò. E da questa scelta dipenderanno i suoi destini. Un bivio in cui si è trovato anche capitan Ighli Vannucchi, che nell'ultimo giorno di mercato è stato vicinissimo a lasciare l'Empoli. «Ma ora - dice - sono felicissimo di essere ancora qua perché questa è la mia seconda casa».
Una dichiarazione d'amore per i colori azzurri che parte da lontano. «Questo è il mio ottavo anno di permanenza a Empoli - continua il fantasista - e lasciare questa città sarebbe stato molto, ma molto difficile. Con tutti, a partire dallo staff, abbiamo un rapporto familiare. In questa società sto molto bene e già in passato ho fatto delle scelte molto chiare: ho rinunciato a soldi e a palcoscenici più grandi, con l'obiettivo di poter giocare in un ambiente a misura d'uomo come è Empoli».
Fino all'ultimo giorno di mercato è rimasto con l'orecchio incollato al telefonino, sperando di poter proseguire ancora la sua avventura in città. «Sono stato vicinissimo al Livorno - continua - del resto la società aveva l'esigenza di cedere alcuni giocatori e la possibilità in amaranto mi avrebbe comunque consentito di non traslocare da casa. Ma non nego che quando mi è arrivata la conferma in azzurro sono stato felicissimo. E finalmente ho potuto rispondere, affermativamente, alle domande continue dei miei compagni di squadra, che mi chiedevano di rimanare. Ringrazio anche tutti quei tifosi che ho incontrato in questi giorni e che non mi hanno fatto mancare parole di stima».
Con il mercato alle spalle, Vannucchi si è messo di nuovo al lavoro. «Sono soddisfatto della mia prestazione e di quella della squadra contro il Crotone - prosegue - abbiamo colto una vittoria importante che ci ha permesso di tornare al successo dopo la sconfitta di Torino. In questo modo siamo anche riusciti a dare continuità in una stagione che è iniziata in maniera positiva. Del resto non va dimenticato che siamo un gruppo con tante novità, costituito anche da molti giovani di qualità, alcuni dei quali erano piccoli nei miei primi anni in azzurro. Dobbiamo anche avere un po' di pazienza, visto che sarà una stagione in cui vedremo la loro maturazione».
Vannucchi parla, poi, del clima che si respira nello spogliatoio. «C'è grande feeling tra la squadra e il mister. Per ora procede tutto per il meglio».
Tra gli obiettivi stagionali del capitano, «orgoglioso della fascia», c'è anche quello di migliorare la sua media realizzativa. «Purtroppo non sono mai stato un grande goleador - continua - ma a me non dispiace nemmeno riuscire a far segnare i compagni. Comunque state certi che ci proverò». Ora il pensiero è rivolto alla sfida di lunedì sera a Ancona. «Non voglio far pronostici sulla partita - conclude sorridendo - mi basterebbe che l'Empoli riuscisse a fare come l'anno scorso». E come dargli torto, visto il successo per 2-1 grazie ai gol di Corvia e Pozzi.
Una dichiarazione d'amore per i colori azzurri che parte da lontano. «Questo è il mio ottavo anno di permanenza a Empoli - continua il fantasista - e lasciare questa città sarebbe stato molto, ma molto difficile. Con tutti, a partire dallo staff, abbiamo un rapporto familiare. In questa società sto molto bene e già in passato ho fatto delle scelte molto chiare: ho rinunciato a soldi e a palcoscenici più grandi, con l'obiettivo di poter giocare in un ambiente a misura d'uomo come è Empoli».
Fino all'ultimo giorno di mercato è rimasto con l'orecchio incollato al telefonino, sperando di poter proseguire ancora la sua avventura in città. «Sono stato vicinissimo al Livorno - continua - del resto la società aveva l'esigenza di cedere alcuni giocatori e la possibilità in amaranto mi avrebbe comunque consentito di non traslocare da casa. Ma non nego che quando mi è arrivata la conferma in azzurro sono stato felicissimo. E finalmente ho potuto rispondere, affermativamente, alle domande continue dei miei compagni di squadra, che mi chiedevano di rimanare. Ringrazio anche tutti quei tifosi che ho incontrato in questi giorni e che non mi hanno fatto mancare parole di stima».
Con il mercato alle spalle, Vannucchi si è messo di nuovo al lavoro. «Sono soddisfatto della mia prestazione e di quella della squadra contro il Crotone - prosegue - abbiamo colto una vittoria importante che ci ha permesso di tornare al successo dopo la sconfitta di Torino. In questo modo siamo anche riusciti a dare continuità in una stagione che è iniziata in maniera positiva. Del resto non va dimenticato che siamo un gruppo con tante novità, costituito anche da molti giovani di qualità, alcuni dei quali erano piccoli nei miei primi anni in azzurro. Dobbiamo anche avere un po' di pazienza, visto che sarà una stagione in cui vedremo la loro maturazione».
Vannucchi parla, poi, del clima che si respira nello spogliatoio. «C'è grande feeling tra la squadra e il mister. Per ora procede tutto per il meglio».
Tra gli obiettivi stagionali del capitano, «orgoglioso della fascia», c'è anche quello di migliorare la sua media realizzativa. «Purtroppo non sono mai stato un grande goleador - continua - ma a me non dispiace nemmeno riuscire a far segnare i compagni. Comunque state certi che ci proverò». Ora il pensiero è rivolto alla sfida di lunedì sera a Ancona. «Non voglio far pronostici sulla partita - conclude sorridendo - mi basterebbe che l'Empoli riuscisse a fare come l'anno scorso». E come dargli torto, visto il successo per 2-1 grazie ai gol di Corvia e Pozzi.
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