Italia
EMPOLI SPORT
Corsi fa la pagella al nuovo Empoli
Marco Fani
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A sinistra il presidente insieme a Salvatore Campilongo, sopra il giovane Diego Fabbrini mentre avanza palla al piede«Un sette per i risultati ottenuti in questa fase iniziale della stagione. Un bel sei e mezzo per quanto espresso dalla squadra sul terreno di gioco». Dopo il successo di domenica contro il Crotone, il presidente azzurro Fabrizio Corsi elogia il lavoro e l'entusiasmo di mister Salvatore Campilongo, ribadendo che la squadra «ha ancora grandi margini di miglioramento».
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EMPOLI. «Un sette per i risultati ottenuti in questa fase iniziale della stagione. Un bel sei e mezzo per quanto espresso dalla squadra sul terreno di gioco». Dopo il successo di domenica contro il Crotone, il presidente azzurro Fabrizio Corsi elogia il lavoro e l'entusiasmo di mister Salvatore Campilongo, ribadendo che la squadra «ha ancora grandi margini di miglioramento».
«Contro il Crotone - prosegue Corsi - abbiamo ottenuto tre punti importantissimi, che sono il frutto di una bella prestazione di squadra. Non vanno sottovalutate, però, le difficoltà che abbiamo incontrato nella ripresa, quando i calabresi sono riusciti a ristabilire la parità e per venti minuti ci hanno creato dei seri grattacapi».
Ma i sei punti ottenuti nelle prime tre sfide di campionato (frutto delle vittorie contro Piacenza e Crotone), soddisfano il presidente. «La classifica è sicuramente incoraggiante - continua - anche a Torino, nonostante la scofitta, abbiamo espresso un ottimo gioco nella prima ora di gara, commettendo poi alcune ingenuità sui calci piazzati. È necessario lavorare, far crescere i nostri giovani e rimanere con i piedi per terra». Tra le note positive anche la spinta e l'entusiasmo dei senatori del gruppo. «Ancora la squadra non è al massimo della condizione - prosegue Corsi - e lo stesso vale per alcuni giocatori della vecchia guardia che sono rimasti con noi, ma stanno lavorando con grande professionalità». Decisamente positivo l'impatto del nuovo acquisto Antonazzo, fortemente voluto dal numero uno azzurro. «A fine campionato era in cima ai nostri desideri - continua Corsi - anche se non era un obiettivo facile da raggiungere, visto che avevamo l'esigenza di dover sfoltire la rosa. Contro il Crotone ha avuto un ottimo impatto nella partita. È un calciatore che ci ricorda molto Buscé».
Tra i giovani sta brillando Fabbrini, promosso dalla Primavera di Ettore Donati. «È stato il calciatore più promettente dell'ultimo campionato Primavera - conferma Corsi - e si è messo a disposizione con grande entusiasmo. Ha grandi prospettive e sono sicuro che riuscirà a diventare decisivo anche in fase realizzativa. Non dimentichiamoci, poi, che abbiamo in rosa anche Mori e Caturano, che entro Natale potranno avere le loro opportunità e dare un contributo alla squadra».
Ancora non è sbocciato del tutto Eder, nonostante che il brasiliano abbia già fatto intravedere alcune perle del suo repertorio. «Sicuramente non è ancora riuscito a dare il meglio di se stesso - conclude il presidente - ma il calciatore ha grandissime qualità e contro il Crotone ha chiuso la partita con i crampi. Segno eche aveva dato tutto per la squadra. E negli ultimi venti minuti, nonostante la stanchezza, è riuscito a creare due grosse opportunità da rete».
«Contro il Crotone - prosegue Corsi - abbiamo ottenuto tre punti importantissimi, che sono il frutto di una bella prestazione di squadra. Non vanno sottovalutate, però, le difficoltà che abbiamo incontrato nella ripresa, quando i calabresi sono riusciti a ristabilire la parità e per venti minuti ci hanno creato dei seri grattacapi».
Ma i sei punti ottenuti nelle prime tre sfide di campionato (frutto delle vittorie contro Piacenza e Crotone), soddisfano il presidente. «La classifica è sicuramente incoraggiante - continua - anche a Torino, nonostante la scofitta, abbiamo espresso un ottimo gioco nella prima ora di gara, commettendo poi alcune ingenuità sui calci piazzati. È necessario lavorare, far crescere i nostri giovani e rimanere con i piedi per terra». Tra le note positive anche la spinta e l'entusiasmo dei senatori del gruppo. «Ancora la squadra non è al massimo della condizione - prosegue Corsi - e lo stesso vale per alcuni giocatori della vecchia guardia che sono rimasti con noi, ma stanno lavorando con grande professionalità». Decisamente positivo l'impatto del nuovo acquisto Antonazzo, fortemente voluto dal numero uno azzurro. «A fine campionato era in cima ai nostri desideri - continua Corsi - anche se non era un obiettivo facile da raggiungere, visto che avevamo l'esigenza di dover sfoltire la rosa. Contro il Crotone ha avuto un ottimo impatto nella partita. È un calciatore che ci ricorda molto Buscé».
Tra i giovani sta brillando Fabbrini, promosso dalla Primavera di Ettore Donati. «È stato il calciatore più promettente dell'ultimo campionato Primavera - conferma Corsi - e si è messo a disposizione con grande entusiasmo. Ha grandi prospettive e sono sicuro che riuscirà a diventare decisivo anche in fase realizzativa. Non dimentichiamoci, poi, che abbiamo in rosa anche Mori e Caturano, che entro Natale potranno avere le loro opportunità e dare un contributo alla squadra».
Ancora non è sbocciato del tutto Eder, nonostante che il brasiliano abbia già fatto intravedere alcune perle del suo repertorio. «Sicuramente non è ancora riuscito a dare il meglio di se stesso - conclude il presidente - ma il calciatore ha grandissime qualità e contro il Crotone ha chiuso la partita con i crampi. Segno eche aveva dato tutto per la squadra. E negli ultimi venti minuti, nonostante la stanchezza, è riuscito a creare due grosse opportunità da rete».
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