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La Cerretese ha cambiato volto
Roberto Felici
Quella che doveva essere una semplice operazione di restauro dell'organico si è trasformata in una piccola rivoluzione.
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CERRETO GUIDI. Quella che doveva essere una semplice operazione di restauro dell'organico si è trasformata in una piccola rivoluzione. Alla vigilia della nona partecipazione consecutiva alla serie D e dopo l'ottimo traguardo della semifinale dei playoff contro il Rosignano, la Cerretese Sacchettificio Toscano ha cambiato radicalmente volto.
Non solo la sostituzione dell'allenatore con la fine del ciclo di Giuseppe Lotti, ma un vero e proprio esodo della vecchia guardia, dallo storico capitano Bagnoli al veterano Boldrini, per un totale di sette partenze. Superstiti solo un manipolo di giovani, più il play Baldacci, l'ala Malventi, l'emergente Antonini e il vice allenatore Germano Cerchioni. Nuovi i pivot (Giusti e Bianchi), nuove la guardie (da San Miniato il capitano Cerri e Scardigli di scuola Abc) e nuovo il coach con l'arrivo dalla Valdinievole di Maurizio Traversi recente avversario proprio dei biancoverdi nei quarti di finale dei playoff.
«Riteniamo di aver allestito una buona squadra con tutti i reparti ben coperti - afferma il dirigente responsabile Luciano Bettarini - difficile però stabilire in questo momento gli obiettivi da raggiungere perché ci sono molte novità da metabolizzare e perché il cambio di girone, che non aspettavamo, ci porterà nella zona di Firenze, Siena e Arezzo. La priorità è raggiungere in anticipo la quota salvezza, poi si vedrà. Traversi sta comunque impostando anche un lavoro di lungo periodo in collaborazione con i tecnici del settore giovanile e con diversi under 19 aggregati».
Per Maurizio Traversi, che negli ultimi anni è stato alla guida di Quelli che il basket Monsummano, il raggruppamento dell'entroterra è più familiare. «Rispetto a quello del mare in cui militava la Cerretese c'è meno dislivello tra il vertice e la coda della classifica - spiega il coach - Se non giochi bene e non mantieni un'organizzazione efficace puoi perdere da chiunque. Nello stesso tempo non ci sono sulla carta avversarie fuori portata anche se quest'anno Chianti Siena e Asciano si sono irrobustite parecchio attraverso il mercato».
«Per quanto riguarda la mia squadra, per ora abbiamo svolto soprattutto preparazione atletica allo stadio di Empoli con Giovanni Alotto. Dal punto di vista tattico e della reciproca conoscenza dei giocatori stiamo muovendo i primi passi su una strada lunga. Sono confortato dall'entusiasmo e dello spirito del gruppo, ma per indicazioni attendibili bisognerà aspettare la Coppa Toscana contro l'Us Livorno, buon quintetto di C2. Non mi dispiacerebbe poi fare bella figura nella gara successiva contro Qcb Monsummano con cui ho vissuto un ciclo straordinario partendo dalla Promozione e arrivando ai playoff di serie D».
Calendario. Ecco primi impegni di campionato dei biancoverdi: 3 ottobre Cerretese-Calenzano, 10 ottobre Cus Firenze-Cerretese, 17 ottobre Valdisieve-Cerretese.
Roberto Felici
Non solo la sostituzione dell'allenatore con la fine del ciclo di Giuseppe Lotti, ma un vero e proprio esodo della vecchia guardia, dallo storico capitano Bagnoli al veterano Boldrini, per un totale di sette partenze. Superstiti solo un manipolo di giovani, più il play Baldacci, l'ala Malventi, l'emergente Antonini e il vice allenatore Germano Cerchioni. Nuovi i pivot (Giusti e Bianchi), nuove la guardie (da San Miniato il capitano Cerri e Scardigli di scuola Abc) e nuovo il coach con l'arrivo dalla Valdinievole di Maurizio Traversi recente avversario proprio dei biancoverdi nei quarti di finale dei playoff.
«Riteniamo di aver allestito una buona squadra con tutti i reparti ben coperti - afferma il dirigente responsabile Luciano Bettarini - difficile però stabilire in questo momento gli obiettivi da raggiungere perché ci sono molte novità da metabolizzare e perché il cambio di girone, che non aspettavamo, ci porterà nella zona di Firenze, Siena e Arezzo. La priorità è raggiungere in anticipo la quota salvezza, poi si vedrà. Traversi sta comunque impostando anche un lavoro di lungo periodo in collaborazione con i tecnici del settore giovanile e con diversi under 19 aggregati».
Per Maurizio Traversi, che negli ultimi anni è stato alla guida di Quelli che il basket Monsummano, il raggruppamento dell'entroterra è più familiare. «Rispetto a quello del mare in cui militava la Cerretese c'è meno dislivello tra il vertice e la coda della classifica - spiega il coach - Se non giochi bene e non mantieni un'organizzazione efficace puoi perdere da chiunque. Nello stesso tempo non ci sono sulla carta avversarie fuori portata anche se quest'anno Chianti Siena e Asciano si sono irrobustite parecchio attraverso il mercato».
«Per quanto riguarda la mia squadra, per ora abbiamo svolto soprattutto preparazione atletica allo stadio di Empoli con Giovanni Alotto. Dal punto di vista tattico e della reciproca conoscenza dei giocatori stiamo muovendo i primi passi su una strada lunga. Sono confortato dall'entusiasmo e dello spirito del gruppo, ma per indicazioni attendibili bisognerà aspettare la Coppa Toscana contro l'Us Livorno, buon quintetto di C2. Non mi dispiacerebbe poi fare bella figura nella gara successiva contro Qcb Monsummano con cui ho vissuto un ciclo straordinario partendo dalla Promozione e arrivando ai playoff di serie D».
Calendario. Ecco primi impegni di campionato dei biancoverdi: 3 ottobre Cerretese-Calenzano, 10 ottobre Cus Firenze-Cerretese, 17 ottobre Valdisieve-Cerretese.
Roberto Felici
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