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LA NUOVA AVVENTURA DELLA TRUPPA VALDELSANA
Abc scommette sull'autarchia
Roberto Felici
Al raduno di lunedì l'Abc la Falegnami ha raccolto con entusiasmo l'eredità di Giulio Cadeo, coach di grande spessore umano e professionale che ha lasciato il segno durante la sua gestione culminata con una storica semifinale dei playoff
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CASTELFIORENTINO. Al raduno di lunedì l'Abc la Falegnami ha raccolto con entusiasmo l'eredità di Giulio Cadeo, coach di grande spessore umano e professionale che ha lasciato il segno durante la sua gestione culminata con una storica semifinale dei playoff.
Intorno al recuperato Ragionieri (si era fermato il 26 aprile nei quarti di finale contro Scauri) e ai confermati Iardella e Zani, è stato costruito un nuovo gruppo di chiara matrice castellana grazie ad alcuni graditi ritorni. Lo stesso coach Granchi, pur di scuola livornese, ha ricevuto l'imprinting gialloblù nel suo precedente biennio speso a Castelfiorentino nel vivaio. Gli unici personaggi completamente nuovi per la Valdelsa sono gli under Iattici e Visigalli, provenienti rispettivamente da Casalpusterlengo e dalla Virtus Siena, e il pivot Saponi. Quest'ultimo, cresciuto nel vivaio di Rimini, ha giocato in B2 a San Marino, Forze Armate (tre anni consecutivi) e Castelnuovo Emilia, in B1 a Vigevano con un curriculum di tutto rispetto.
LE PROSPETTIVE. «Purtroppo si è interrotto il rapporto con un allenatore che aveva fatto benissimo come Cadeo - spiega il ds Fiore D'Amato - ripetere lo scorso campionato sarebbe un grande successo. Possiamo farcela con la ricetta del massimo impegno, della determinazione e della stima nei propri mezzi. Sicuramente coach Granchi, al debutto su una panchina senior, sarà un esempio sotto il profilo del lavoro e delle motivazioni».
«I nuovi sono ovviamente da valutare - rilancia il dirigente accompagnatore Fabio Campinoti - intanto possiamo constatare l'alta percentuale di giocatori castellani che dovrebbe rappresentare un motivo di richiamo per il pubblico. Nel frattempo Friscia e Puccioni hanno fatto importanti esperienze in campionati nazionali e Verdiani nel prestigioso settore giovanile dell'Aj Milano. In attesa dei responsi del campo, è giusto coltivare qualche ambizione per progredire anche di una sola posizione in classifica rispetto all'anno scorso».
«Pur con le incognite di una squadra rinnovata e ringiovanita partiamo con alcuni punti a favore - conclude il team manager Massimo Casalini - ad esempio i giocatori del roster e lo stesso coach appaiono motivati. Per molti si tratta di una grande occasione in carriera e daranno il massimo per sfruttarla. In un periodo difficile dal punto di vista del mercato e delle sponsorizzazioni, non è poco aver messo insieme queste forze. Oltretutto in tempi brevi rispetto ad altre realtà».
IL TORNEO. Avvio di stagione stimolante per gli appassionati di basket di Castelfiorentino. Oltre alle curiosità per vedere all'opera la rinnovatissima Abc, il 12 e 13 settembre tornerà al palazzetto il torneo nazionale Vasco Martini con quattro squadre di serie A. Stilato il programma delle semifinali che saranno Virtus Bologna-Teramo e Siena-Varese.
Intorno al recuperato Ragionieri (si era fermato il 26 aprile nei quarti di finale contro Scauri) e ai confermati Iardella e Zani, è stato costruito un nuovo gruppo di chiara matrice castellana grazie ad alcuni graditi ritorni. Lo stesso coach Granchi, pur di scuola livornese, ha ricevuto l'imprinting gialloblù nel suo precedente biennio speso a Castelfiorentino nel vivaio. Gli unici personaggi completamente nuovi per la Valdelsa sono gli under Iattici e Visigalli, provenienti rispettivamente da Casalpusterlengo e dalla Virtus Siena, e il pivot Saponi. Quest'ultimo, cresciuto nel vivaio di Rimini, ha giocato in B2 a San Marino, Forze Armate (tre anni consecutivi) e Castelnuovo Emilia, in B1 a Vigevano con un curriculum di tutto rispetto.
LE PROSPETTIVE. «Purtroppo si è interrotto il rapporto con un allenatore che aveva fatto benissimo come Cadeo - spiega il ds Fiore D'Amato - ripetere lo scorso campionato sarebbe un grande successo. Possiamo farcela con la ricetta del massimo impegno, della determinazione e della stima nei propri mezzi. Sicuramente coach Granchi, al debutto su una panchina senior, sarà un esempio sotto il profilo del lavoro e delle motivazioni».
«I nuovi sono ovviamente da valutare - rilancia il dirigente accompagnatore Fabio Campinoti - intanto possiamo constatare l'alta percentuale di giocatori castellani che dovrebbe rappresentare un motivo di richiamo per il pubblico. Nel frattempo Friscia e Puccioni hanno fatto importanti esperienze in campionati nazionali e Verdiani nel prestigioso settore giovanile dell'Aj Milano. In attesa dei responsi del campo, è giusto coltivare qualche ambizione per progredire anche di una sola posizione in classifica rispetto all'anno scorso».
«Pur con le incognite di una squadra rinnovata e ringiovanita partiamo con alcuni punti a favore - conclude il team manager Massimo Casalini - ad esempio i giocatori del roster e lo stesso coach appaiono motivati. Per molti si tratta di una grande occasione in carriera e daranno il massimo per sfruttarla. In un periodo difficile dal punto di vista del mercato e delle sponsorizzazioni, non è poco aver messo insieme queste forze. Oltretutto in tempi brevi rispetto ad altre realtà».
IL TORNEO. Avvio di stagione stimolante per gli appassionati di basket di Castelfiorentino. Oltre alle curiosità per vedere all'opera la rinnovatissima Abc, il 12 e 13 settembre tornerà al palazzetto il torneo nazionale Vasco Martini con quattro squadre di serie A. Stilato il programma delle semifinali che saranno Virtus Bologna-Teramo e Siena-Varese.
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