Il Tirreno

Empoli

A Pontedera gli uomini di Campilongo convincono nei secondi 45 minuti. Bene la coppia Saudati-Eder

Empoli, la goleada arriva solo nella ripresa

A sinistra il brasiliano Eder. A destra Lodi, autore del primo gol empolese
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A sinistra il brasiliano Eder. A destra Lodi, autore del primo gol empolese

E' calcio d'estate, si sa, e dell'estate ha pregi e difetti. Per lo spettacolo sul campo, è chiaro, ma anche per quello che accade... in Fi-Pi-Li. Pontedera-Empoli, infatti, inizia con 15' di ritardo e con l'ex azzurro Martusciello, ora nello staff tecnico, a fare l'arbitro: direttore di gara e assistenti disegnati sono bloccato nella solita mega-fila in Superstrada.

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PONTEDERA
0   EMPOLI
10
  • PONTEDERA: Connor (36' st Cateni), M. Ceccarelli (1' st Lupi), Ferrini (1' st Batisti), Nieri (29' st Bracci), Malventi, Giani (1' st Mannocci), Caciagli (1' st E. Ceccarelli), Balleri (1' st Mainardi), Arrighini (1' st Morelli), Regoli (1' st Lovisi), Checchi (1' st Maccari, 25' st Gentile). Allenatore: Masi.

  • EMPOLI pt (4-2-4): Bassi; Vinci, Angella, Cupi, Tosto; Valdifiori, Pizza; Lodi, Pozzi, Coralli, Cesaretti.
  • EMPOLI st (4-2-4): Pelagotti; Vinci (20' Mancosu), Angella, Iacoponi, Tosto (27' Caturano); Marianini, Vannucchi; Fabbrini, Saudati, Eder, Pasquato. Allenatore: Campilongo.

    ARBITRO: Martusciello.
    RETI: 44' Lodi; 5' st Vannucchi; 7', 13', 22' e 41' st Eder, 12' st Tosto, 19' st Saudati (rigore), 44' e 45' st Caturano.
    NOTE: spettatori 500 circa.


    di David Biuzzi
    PONTEDERA. E' calcio d'estate, si sa, e dell'estate ha pregi e difetti. Per lo spettacolo sul campo, è chiaro, ma anche per quello che accade... in Fi-Pi-Li. Pontedera-Empoli, infatti, inizia con 15' di ritardo e con l'ex azzurro Martusciello, ora nello staff tecnico, a fare l'arbitro: direttore di gara e assistenti disegnati sono bloccato nella solita mega-fila in Superstrada.
    Acuto finale. In ritardo, però, non ci sono solo le giacchette nere. Anche la creatura di Campilongo, infatti, fatica e non poco. Rispetto alla sgambata in famiglia i progressi sono quelli dell'interpretazione difensiva, perché la retroguardia resta quasi sempre alta e concede qualcosina solo per un paio di errori individuali di Angella. I mediani, in questo senso, danno un buon aiuto. Ma è in avanti che i conti non tornano. Di sicuro le gambe pesanti influiscono molto, così come vanno messi in rilievo i meriti di un Pontedera solido e compatto. Ma non c'è solo questo. Il solo Cesaretti, infatti, piazza qualche buona iniziativa individuale, mentre il resto del quartetto latitita un po'. Così le occasioni non piovono e in più Pozzi (due volte) e Coralli (una) falliscono anche quelle semplici. L'unica rete, dunque, arriva allo scadere con il consueto sinistro di Lodi dal limite dell'area - armato stavolta dall'appoggio di Coralli - che impallina Connor.
    Più vivaci. Nella ripresa la musica cambia. Intanto perché arriva un arbitro d'emergenza da Pisa, poi perché il Pontedera sgancia molti ragazzi. Ma soprattutto perché il quartetto offensivo di Campilongo ha due esterni più incisivi (soprattutto Fabbrini) e la coppia Saudati-Eder che funziona meglio. Così i gol arrivano a raffica e il brasiliano (che prende pure un palo su rigore) fa la parte del leone. Particolarmente belli due squilli del ragazzo di Criciuma (autentico valore aggiunto: dovesse andar via sarebbero guai seri...). Il primo, al 12', nasce da un'irresistibile azione personale; il secondo, al 22', dopo un bello scambio con Saudati. Nell'ultimo spicchio di gara c'è spazio anche per l'esordio di Mancosu, poi entra anche Caturano (che bussa due volte) e il modulo diventa addirittura un improponibile 3-2-5.

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