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Ecco le convocazioni... scaglionate
David Biuzzi
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A sinistra il fantasista azzurro Ighli Vannucchi Sopra l’attaccante Nicola Pozzi mentre celebra uno dei gol messi a segno nell’ultimo campionato A destra il calcio di rigore trasformato da Francesco Lodi nel corso della sfida col Modena Tutti e tre presto potrebbero cambiare casaccaEMPOLI Trattative a rilento anche se Pozzi è sempre più vicino al Napoli e ci sono offerte per Eder e Buscé
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EMPOLI. Per fotografare il mercato dell'Empoli prendiamo in prestito una delle frasi celebri di Mourinho: «Zero affari». Già né acquisti né cessioni, anche ieri, e anche questa missione a Milano rischia seriamente di chiudersi con un nulla di fatto. Ma qualcosa si muove.
Intanto è stata ufficializzata la decisione, che comunque era nell'aria, di "scaglionare" le partenze per il ritiro. Domenica, cioè, al raduno ci saranno i giovani, quelli confermati e quelli di rientro, ma non gli 8 elementi che la società ha messo sul mercato. Loro arriveranno mercoledì mattina, cioè quando dovrebbe iniziare il lavoro vero e proprio dopo la tre giorni di test predisposta da mister Campilongo. Si tratta di Marzoratti, Saudati, Buscé, Piccolo, Moro, Lodi, Vannucchi e Pozzi.
Quest'ultimo, però, è anche il primo che potrebbe lasciare gli azzurri. Neanche ieri, infatti, c'è stato l'incontro fra i dg Vitale e Marino per sancire il passaggio dell'attaccante al Napoli. Però dovrebbe trattarsi solo di una questione di tempo, visto che lo stesso Pozzi avrebbe già raggiunto l'accordo coi partenopei (che si sono radunati ieri, dunque i dirigenti non erano a Milano) per un quinquennale da 800mila euro a stagione. Fra le società, invece, l'accordo si potrebbe chiudere sulla base dei 7 milioni. Ma, ultimata la cessione di Lucarelli al Livorno, ora il Parma potrebbe cercare di reinserirsi. Sia i ducali che la Samp, comunque, sono in netto svantaggio rispetto ai partenopei.
Nelle ultime ore, comunque, qualcosa si è mossa anche per Buscé. Intanto si è rifatta sotto la Reggina, ma il solito Parma è alla finestra e il Bari potrebbe tornare in pole position. I pugliesi, infatti, non riescono ad ottenere il sì del romanista Cerci ed entro i primi giorni della prossima settimana potrebbero farsi sotto in maniera decisa. Per quanto riguarda Moro e Vannucchi, invece, si continua a parlare della pista Livorno (nella trattativa potrebbe rientrare anche l'esterno Volpe, come parziale contropartita) ma nelle ultime giornate non ci sarebbero stati aggiornamenti fra le parti interessate.
Ieri, invece, ha ripreso vigore la voce che vorrebbe l'Udinese interessata a Lodi (che nel primo pomeriggio aveva parlato a una radio napoletana caldeggiando l'acquisto di Pozzi). Addirittura è spuntata fuori anche una cifra: 3 milioni per la metà. Dunque una situazione che potrebbe sbloccarsi indipendentemente dal futuro di D'Agostino. Dalla società azzurra, però, questa indiscrezione è stata accolta con una certa freddezza.
Il fantasista, peraltro, potrebbe diventare un prossimo obiettivo del Siena che, a giorni, dovrebbe tornare a bussare anche alla porta di Vitale per Eder. Ieri ha parlato l'agente del giocatore, Ricci, citando anche l'Atalanta come una possibile pretendente per il giovane attaccante brasiliano.
Intanto è stata ufficializzata la decisione, che comunque era nell'aria, di "scaglionare" le partenze per il ritiro. Domenica, cioè, al raduno ci saranno i giovani, quelli confermati e quelli di rientro, ma non gli 8 elementi che la società ha messo sul mercato. Loro arriveranno mercoledì mattina, cioè quando dovrebbe iniziare il lavoro vero e proprio dopo la tre giorni di test predisposta da mister Campilongo. Si tratta di Marzoratti, Saudati, Buscé, Piccolo, Moro, Lodi, Vannucchi e Pozzi.
Quest'ultimo, però, è anche il primo che potrebbe lasciare gli azzurri. Neanche ieri, infatti, c'è stato l'incontro fra i dg Vitale e Marino per sancire il passaggio dell'attaccante al Napoli. Però dovrebbe trattarsi solo di una questione di tempo, visto che lo stesso Pozzi avrebbe già raggiunto l'accordo coi partenopei (che si sono radunati ieri, dunque i dirigenti non erano a Milano) per un quinquennale da 800mila euro a stagione. Fra le società, invece, l'accordo si potrebbe chiudere sulla base dei 7 milioni. Ma, ultimata la cessione di Lucarelli al Livorno, ora il Parma potrebbe cercare di reinserirsi. Sia i ducali che la Samp, comunque, sono in netto svantaggio rispetto ai partenopei.
Nelle ultime ore, comunque, qualcosa si è mossa anche per Buscé. Intanto si è rifatta sotto la Reggina, ma il solito Parma è alla finestra e il Bari potrebbe tornare in pole position. I pugliesi, infatti, non riescono ad ottenere il sì del romanista Cerci ed entro i primi giorni della prossima settimana potrebbero farsi sotto in maniera decisa. Per quanto riguarda Moro e Vannucchi, invece, si continua a parlare della pista Livorno (nella trattativa potrebbe rientrare anche l'esterno Volpe, come parziale contropartita) ma nelle ultime giornate non ci sarebbero stati aggiornamenti fra le parti interessate.
Ieri, invece, ha ripreso vigore la voce che vorrebbe l'Udinese interessata a Lodi (che nel primo pomeriggio aveva parlato a una radio napoletana caldeggiando l'acquisto di Pozzi). Addirittura è spuntata fuori anche una cifra: 3 milioni per la metà. Dunque una situazione che potrebbe sbloccarsi indipendentemente dal futuro di D'Agostino. Dalla società azzurra, però, questa indiscrezione è stata accolta con una certa freddezza.
Il fantasista, peraltro, potrebbe diventare un prossimo obiettivo del Siena che, a giorni, dovrebbe tornare a bussare anche alla porta di Vitale per Eder. Ieri ha parlato l'agente del giocatore, Ricci, citando anche l'Atalanta come una possibile pretendente per il giovane attaccante brasiliano.
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