Il Tirreno

Empoli

Fucecchio

Alla Folgore Fucecchio i conti tornano

Roberto Felici
Alla Folgore Fucecchio i conti tornano

Per la Folgore Fucecchio, sponsorizzata Conceria Pellegrini, è stata un'annata positiva

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Ha solo accarezzato il traguardo dei playoff ma ha centrato una larga salvezza in serie D evitando i rischi corsi nella precedente stagione. Per la Folgore Fucecchio, sponsorizzata Conceria Pellegrini, è stata un'annata positiva considerando le numerose defezioni che ha dovuto sopportare. In particolare Trillò, Grassi, Leo e Bertelli hanno chiuso in anticipo il campionato per infortuni di varia natura limitando le scelte del coach.
«Negli ultimi due mesi hanno giocato molti giovani facendo utili esperienze, ma i risultati ne hanno un po' risentito - spiega Angelo Iacopini - purtroppo col 6º posto siamo rimasti fuori per un soffio dal giro promozione. E' stato comunque un buon piazzamento, rivalutato anche dall'esito dei playoff incrociati che ha visto due squadre del nostro girone (Rosignano e Stagno, ndc) arrivare alla sfida decisiva. Il treno probabilmente lo abbiamo mancato al supplementare di Lucca per un canestro di differenza con soli quattro effettivi in campo all'ultimo minuto. Poi abbiamo messo insieme una striscia di 5 vittorie su 6 partite con l'unico stop contro la capolista Carrara, ma non è bastata. Nel rush conclusivo sono mancate troppe pedine e le forze per contrastare avversarie motivate dalla classifica».
Il coach, prima di lasciare la panchina biancoverde dopo un anno e mezzo, si è tolto la soddisfazione di raggiungere la semifinale del torneo Primavera con l'under 21. «Ho avuto un buon rapporto sia coi giocatori che con la società - conclude Angelo Iacopini - alcune vicissitudini hanno impedito di raggiungere risultati più importanti ma abbiamo svolto un lavoro utile per il futuro, in particolare per gli under 21 in uscita dal settore giovanile che da ora in poi si cimenteranno solo coi campionati senior».
Anche per la società il bilancio non è da buttare. «Non siamo entrati nei playoff come ci eravamo proposti all'inizio, ma le attenuanti non mancano a cominciare dagli infortuni - aggiunge il vicepresidente Andrea Susini -. Dal punto di vista matematico le speranze sono sfumate solo alle ultime giornate e senza la sconfitta di Lucca potevamo anche centrare il traguardo. Purtroppo a gioco lungo alcune assenze si sono rivelate pesanti. Trillò è uscito di scena dopo un mese di campionato e Bertelli ha disputato solo la fase centrale, tanto per fare due esempi. Qualche prestazione è rimasta sotto tono, ma nel complesso la squadra non si è mai disunita. Tant'è che si è aggiudicata il derby contro la Cerretese chiudendo in bellezza».
Intanto è iniziato il lavoro del nuovo coach Federico Tintori che il mercoledì si ritrova sempre con un buon gruppo al palazzetto. Il primo rinforzo dovrebbe essere il lungo Alessandro Falchi (1986) proveniente dalla Cerretese che ha già militato due anni nella Folgore.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera