Empoli, il Castellani verso il restyling: «Opportunità per il territorio» – E si punta a Euro 2032
L’Empoli football club ha predisposto e presentato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo alla riqualificazione dello stadio: «Un passaggio importante»
EMPOLI. L’Empoli football club ha predisposto e presentato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo alla riqualificazione dello stadio Carlo Castellani-Computer Gross Arena, secondo quanto previsto dall’iter che adesso prevede la convocazione della conferenza decisoria e poi l’indizione della gara per l’affidamento della concessione per dare avvio ai lavori. «La presentazione del progetto di fattibilità tecnico-economica rappresenta un passaggio importante nel lavoro che stiamo portando avanti per la riqualificazione del nostro stadio - sottolinea Rebecca Corsi, ceo e vicepresidente dell’Empoli football club -. Abbiamo tenuto conto delle osservazioni emerse nelle precedenti fasi del procedimento, con l’obiettivo di presentare una proposta che risponda alle richieste e alle indicazioni ricevute. Attendiamo ora la conferenza dei servizi decisoria, nella quale saranno esaminate le questioni ancora da approfondire. Siamo nella fase conclusiva di un percorso che affrontiamo con responsabilità e attenzione, nella convinzione che dotare Empoli di uno stadio moderno e funzionale rappresenti un’opportunità importante per la società e per tutto il territorio».
«Un ruolo anche in vista di Euro 2032»
Per lo sviluppo della proposta di riqualificazione del Carlo Castellani-Computer Gross Arena, l’Empoli è stato affiancato da "Iniziativa Cube" in qualità di advisor finanziario. Il team, coordinato da Marco Messina, ha seguito gli aspetti economico-finanziari e procedurali nelle diverse fasi dell’iter. Nell’operazione, Iniziativa si è avvalsa della consulenza legale dello studio Morbidelli Bruni Righi Traina di Firenze. «Riqualificare il Castellani Computer Gross Arena significa dare nuovo valore alla culla dell’Empoli, l’impianto che ne ha accompagnato i successi, con l’ambizione che il rinnovato stadio rivesta un ruolo prezioso anche in vista di Euro 2032. Un progetto strategico per la città, il club e i tifosi - sottolinea Messina -. Con questa operazione Iniziativa consolida la propria leadership come advisor di riferimento nel corporate e project financing per stadi, arene e centri sportivi, anche attraverso il partenariato pubblico-privato».
Il nuovo step
La documentazione presentata sarà ora sottoposta all’esame della conferenza dei servizi decisoria, che sarà indetta prossimamente. Con il coinvolgimento di tutte le amministrazioni competenti, verrà verificato il rispetto delle condizioni, delle prescrizioni e delle raccomandazioni emerse nelle precedenti fasi del procedimento. Una volta conclusa la conferenza dei servizi e approvato il progetto, si potrà procedere all’indizione della gara per l’affidamento della concessione, proseguendo così l’iter previsto per la riqualificazione dello stadio.Progetto che arriva a pochi giorni dalla chiusura del periodo dedicato alla presentazione di eventuali proposte alternative da parte di soggetti terzi. «Non essendo pervenute proposte alternative, si può dunque andare avanti con quella dell’Empoli, già dichiarata di pubblica utilità all’esito della conferenza dei servizi preliminare - sottolinea il Comune -. Non appena gli uffici preposti avranno esaminato il progetto, verrà indetta la conferenza dei servizi decisoria, nella quale saranno chiamate tutte le amministrazioni competenti per verificare il rispetto delle condizioni, delle prescrizioni e delle raccomandazioni emerse nelle fasi precedenti».
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