Il Tirreno

Empoli

Criminalità

Empoli, blitz dei ladri nella concessionaria: auto rubata e danni ai veicoli – Cosa è successo

di Redazione Empoli

	Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia
◗
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia

I malviventi scappano a bordo di un’Audi Q3. La vettura probabilmente è stata usata per compiere un altro raid

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Un’auto utilizzata come ariete per sfondare il cancello di ingresso, poi la fuga a bordo di una vettura di grossa cilindrata probabilmente usata per l’assalto ad una gioielleria di Pontedera il giorno successivo. È l’ipotesi su cui stanno lavorando gli investigatori dopo il furto subito, nella notte tra venerdì e sabato scorsi, dalla concessionaria Scotti Outlet di Empoli, dove è stata rubata almeno un’auto (utilizzata, secondo un’ipotesi, per un furto in una gioielleria di Pontedera) e danneggiati numerosi altri veicoli parcheggiati nel piazzale dell’attività commerciale.

Secondo una prima ricostruzione, i malviventi sarebbero entrati nel cuore della notte nel piazzale della concessionaria del Terrafino scavalcando il cancello principale per poi dirigersi nei locali dove sono conservate le chiavi delle auto in vendita. Successivamente si sono impossessati di una Volkswagen Polo, utilizzata come ariete per sfondare il cancello di ingresso e crearsi così un varco per la successiva fuga.

L’auto, danneggiata in più punti, è stata ritrovata abbandonata a poche decine di metri di distanza dalla concessionaria di via Livornese. I malviventi sono poi scappati a bordo di un’Audi Q3, auto su cui sono adesso concentrate le attenzioni degli investigatori: il veicolo, secondo una prima ipotesi, potrebbe infatti essere stato utilizzato per l’assalto alla gioielleria Oro Genesi di Pontedera.

Un possibile collegamento su cui sono in corso gli accertamenti della polizia di Stato intervenuta nell’attività commerciale del Terrafino per i rilievi del caso e, soprattutto, per cercare elementi utili – a partire dall’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza attivi nella zona – per risalire agli autori del raid alla concessionaria, probabilmente studiato nei minimi dettagli. Malviventi che non si sono limitati al furto dell’auto. Vari veicoli esposti nel piazzale della concessionaria sono infatti finiti nel mirino dei ladri: vetri infranti e carrozzerie rovinate, in particolare, che hanno fatto lievitare ancora di più la conta dei danni. Ancora in corso le verifiche interne per accertare l’eventuale furto di altri veicoli e stabilire l’ammontare complessivo dei danni subiti dalla concessionaria.

Un colpo, quello materializzato nei giorni scorsi nella concessionaria Scotti Outlet, che riporta al centro del dibattito anche il tema della sicurezza: più volte imprese e associazioni di categoria hanno infatti chiesto interventi mirati per garantire maggiore sicurezza nell’area industriale, a partire dall’implementazione della rete di videosorveglianza e più controlli da parte delle forze dell’ordine. l

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Lunigiana, trovato morto al Grottone: è giallo. Mistero sull’identità

di Giovanna Mezzana (*)