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Certaldo, la nuova 429 riapre al traffico dopo due mesi di cantieri e disagi

di Giacomo Bertelli

	Uno dei tratti della nuova 429 risanati con il recente cantiere
Uno dei tratti della nuova 429 risanati con il recente cantiere

Completati gli interventi da 1,5 milioni per l’asfaltatura dei tratti ammalorati. In vigore la limitazione di velocità per consentire le ultime lavorazioni, tra cui il rifacimento della segnaletica orizzontale

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CERTALDO. Dopo settimane di disagi e non senza polemiche legate alla gestione del cantiere, arriva la svolta per la viabilità della Valdelsa. A partire dalle 8 di oggi, la nuova strada regionale bis 429 Certaldo-Poggibonsi, riaprirà ufficialmente al transito a doppio senso di circolazione.

La riapertura rappresenta una boccata d’ossigeno fondamentale per il territorio, un traguardo strategico in vista della ripresa delle attività produttive nelle fabbriche e dell’imminente riapertura delle scuole. L’arteria stradale era stata chiusa lo scorso 22 giugno, dando il via a un cantiere per la riasfaltatura che fin da subito aveva fatto discutere per l’assenza iniziale di una data certa di fine lavori e per alcune discordanze emerse tra il bando di gara e la relazione progettuale, in particolare riguardo alla durata prevista dell’intervento, “oscillante” tra i 25 e i 35 giorni. I lavori, dal valore complessivo di 1,5 milioni di euro, sono stati finanziati dalla Regione Toscana e realizzati sotto il coordinamento tecnico della Provincia di Siena.

L’intervento ha permesso di sanare i tratti più ammalorati del fondo stradale nella zona compresa tra la rotatoria di vico d’Elsa e la rotatoria di Badia a Elmi, nel territorio di San Gimignano, restituendo all’infrastruttura standard di sicurezza e comfort di guida adeguati.

Sono stati però mesi complicati dove non sono mancate code, polemiche e disagi, complice anche la chiusura del ponte dell’Elsa, che di fatto ha deviato il traffico all’interno dell’abitato di Certaldo e lungo il cavalcavia del Bassetto, dove un giunto che si è danneggiato a causa dell’elevato transito ha richiesto un intervento di somma urgenza. Adesso, il vero banco di prova sarà la resistenza e l’usura nel tempo, soprattutto nel periodo invernale, dove la strada ha ceduto, trascinandosi poi una serie di problemi che, nel corso degli anni, hanno comportato chiusure e anche la presenza della polizia municipale per far procedere il transito a velocità sostenuta a causa di un asfalto che era un vero e proprio pericolo per tutti.

«Restituiamo al territorio e alle imprese un’arteria stradale completamente riqualificata, moderna e sicura, proprio alla vigilia della festività di Ferragosto», sottolinea la presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti. La presidente ha inoltre evidenziato come l’utilizzo del ribasso d’asta abbia permesso di effettuare lavorazioni migliorative aggiuntive, garantendo la piena riapertura prima dei grandi flussi di traffico legati alla fine dell’estate. Nonostante il ritorno alla normale circolazione a doppio senso di marcia previsto per oggi, per consentire l’ultimazione delle ultime rifiniture marginali di cantiere (tra cui il completamento della segnaletica orizzontale programmati per il mese di settembre) rimarrà provvisoriamente in vigore una temporanea limitazione di velocità. 

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