Il Tirreno

Empoli

Collegamenti

Nuova 429 verso la chiusura: al via i lavori di manutenzione – Cosa sapere

di Giacomo Bertelli

	Il tratto
Il tratto

Cantieri da 1,5 milioni di euro per far fronte all’asfalto ammalorato: disagi in vista per chi deve percorrere la strada regionale. Auto e camion deviati sul tratto “vecchio”

3 MINUTI DI LETTURA





CERTALDO. Una risposta definitiva per sbloccare un’arteria vitale, ma senza una data per la conclusione dei lavori, per la circolazione della Toscana centrale.

Prenderanno il via lunedì prossimo (22 giugno) i tanto attesi – e temuti – lavori di manutenzione straordinaria e rifacimento del manto stradale sulla nuova strada regionale bis 429 di Valdelsa. Il cantiere interesserà il tratto compreso tra la rotatoria di Vico d’Elsa e la rotatoria di Badia a Elmi, nel Comune di San Gimignano e a ridosso del Comune di Certaldo. L’opera, dal valore di 1,5 milioni di euro, è finanziata dalla Regione Toscana e realizzata dalla Provincia di Siena per eliminare i tratti ammalorati.

L’intervento si è reso quanto mai necessario per tentare di mettere una pietra sopra a una gestione finora fatta di continui interventi tampone. Milioni di euro sono già stati spesi in passato per sistemare e rattoppare una strada che, anche in tempi recenti, ha mostrato tutta la sua fragilità, creando pesanti disagi non solo all’Empolese Valdelsa, ma a buona parte della Toscana. La nuova 429 è infatti uno snodo strategico fondamentale, un vero e proprio anello di congiunzione tra la Fi-Pi-Li, la Firenze-Siena e la Firenze-Grosseto. In occasione degli ultimi lavori, la strada sembrò ulteriormente sbriciolarsi, creando ancora più pericoli.

«Si tratta di un intervento necessario e atteso per la sicurezza e la qualità della viabilità in un’area nevralgica per l’economia e i collegamenti della Valdelsa – sottolinea la presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti –. Grazie alle risorse regionali, andiamo a risolvere in modo definitivo le criticità del fondo stradale. Siamo consapevoli dei disagi, ma restituiremo un’infrastruttura adeguata e sicura».

Se l’obiettivo è “nobile”, a preoccupare cittadini e categorie economiche sono i tempi e la logistica. Al momento, infatti, non è stata comunicata una data ufficiale di conclusione dei lavori, sebbene in passato si fosse ipotizzato circa un mese di interventi. Per consentire le attività del cantiere, la strada sarà completamente chiusa al traffico in entrambi i sensi di marcia fino al termine dell’opera. A rendere lo scenario ancora più complesso è la concomitanza con un altro grande blocco della zona, ovvero l’attuale chiusura del ponte sull’Elsa, i cui lavori si protrarranno fino al 30 settembre.

Nonostante il periodo di chiusura delle scuole allenti in parte il flusso veicolare, si preannunciano settimane di problemi per l’intero tessuto sociale ed economico della zona. Disagi soprattutto per i pendolari e i residenti, ma anche i flussi di turisti nel pieno della stagione estiva e gli autotrasportatori. Per limitare i danni, tutto il traffico pesante e leggero sarà forzatamente riversato sulla viabilità secondaria. La circolazione sarà infatti deviata interamente sulla vecchia 429 di Valdelsa attraverso percorsi alternativi appositamente segnalati. La tenuta di questa vecchia arteria stradale, chiamata a sostenere una mole di traffico straordinaria, rappresenterà il vero banco di prova per i trasporti di tutta la Toscana centrale nelle prossime settimane.  

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

In Primo Piano

La guida

Controlli dell’Agenzia delle Entrate: tutti i dati in mano al Fisco – Cosa attira l’attenzione

di Redazione web
Speciale Scuola 2030