La tragedia
Castelfiorentino, addio al genio delle telecomunicazioni
Il sentito ricordo dell’ex sindaco Falorni: «Mancherà enormemente»
CASTELFIORENTINO. «Ci ha lasciato Mario Sussi, il grande Marione, un volto che a Castello conoscono tutti, anche solo perché è stato l’ideatore di TV4 Valdelsa, l’emittente castellana che per molti anni ha rappresentato l’emblema delle Telelibere anche qua in Toscana». È l’ex sindaco Alessio Falorni a dare la notizia della scomparsa di Mario Sussi, morto ieri, 30 dicembre, a 69 anni, in seguito a un malore.
I ricordi
«Spiegare in due parole cosa sia stato Mario non è semplice. Per me è stato un amico vero, di quelle anime a cui ci lega un filo che va ben oltre le generazioni. Ci ho trascorso tante serate assieme, al cinema, o davanti a una pizza, a parlare di politica (un suo amore imperituro; non ha mai, mai abbandonato il suo ruolo di animatore del cinema della Festa dell’Unità di Castello (anche quando ormai la sua vita si svolgeva quasi interamente altrove…), dei suoi progetti, della vita», continua Falorni.
La carriera
Sussi, ingegnere elettronico, era uno dei tecnici più geniali delle radiotrasmissioni in Italia, grande appassionato di radio. «Posso dire una cosa che credo non troverà smentite da nessuno che lo abbia davvero conosciuto: Mario era un genio, nel suo campo, uno dei non tanti veri geni che ho avuto modo di conoscere nella mia vita. A questa sua genialità, oltre un temperamento che io adoravo ma lo rendeva senza dubbio “non per tutti”, erano legati i suoi successi professionali (era il responsabile da anni del sistema di collegamento telematico di Snai), ma anche alcuni aneddoti straordinari che hanno attraversato la storia di Castelfiorentino…sarà bello ripercorrerli assieme agli amici di sempre, per dar conto di una figura unica come lui era» aggiunge l’ex primo cittadino nel suo ricordo. Per Falorni aveva realizzato, alle primarie del 2014, un video sulla falsariga di quello delle Olimpiadi di Londra, e quello, oltre a alcuni libri, e tanti ricordi.
Nel 2019 era stato a presentare la storia dell’avventura di TV4 al Teatro di Castello, in occasione dell’acquisizione di quell’archivio da parte della Banca Cambiano. «La notizia l’ho saputa sulla chat che lega i protagonisti di quella storia, fra i suoi più cari amici. Ci mancherà enormemente, e spero che Castello trovi il modo di ricordare in maniera degna uno dei suoi figli più straordinari.
La famiglia
Alla sua famiglia, in particolare a suo figlio e a sua moglie, vanno le condoglianze più sentite» conclude Falorni. Un anno fa circa l’ingegnere aveva scritto il libro “90 minuti in paradiso, la diretta del calcio quando ancora non c’era” ai tempi del calcio in bianco e nero. Una storia dagli avventurosi esperimenti nella cantina di un paesino del Cthianti, fino agli occhi increduli degli spettatori nelle case del popolo o negli attici dei vip. Una storia di cui Sussi è stato protagonista.
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