Il Tirreno

Empoli

Sicurezza: i fondi dalle multe, nessun autovelox in arrivo

di Sara Venchiarutti
Sicurezza: i fondi dalle multe, nessun autovelox in arrivo<br>

Per Empoli oltre 600mila euro da investire in opere e controlli

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EMPOLI. Prima i proventi dalle multe per violazione al codice della strada sono stati accertati a livello di Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa per l’anno 2023. Poi sono stati distribuiti – in base a leggi e criteri – ai vari Comuni. O, meglio, è stata distribuita la quota vincolata di quelle multe: in pratica quella parte di incassi derivanti dalle sanzioni che devono essere spesi in un determinato modo. E che, per la metà dell’importo, spettano alle amministrazioni comunali, “costrette” a spenderli per incrementare la sicurezza stradale e il potenziamento delle attività di controllo sul proprio territorio. Tradotto tutto questo in numeri, a Empoli – in riferimento al bilancio del 2023 – arriveranno oltre 607mila euro da destinare a queste spese vincolate (in totale l’incasso legato all’articolo del codice della strada, il 208, che legifera su questo aspetto è del doppio, e cioè oltre 1,2 milioni di euro). Se si aggiunge la quota “libera”, sempre al 50 per cento, che spetta al Comune – quasi 149mila euro –, si arriva a un totale di oltre 756mila euro.

A Empoli, da questo punto di vista, è destinata la quota maggiore, seguita da Fucecchio e Castelfiorentino, con rispettivamente oltre 340mila e 174mila euro di introiti vincolati. Allargando lo sguardo all’intera Unione dei Comuni, l’incasso totale delle multe “vincolate” che spettano alle amministrazioni è di 1,4 milioni di euro. Come saranno spesi? Intanto almeno un quarto della quota dovrà tradursi in interventi di sostituzione, ammodernamento, potenziamento e manutenzione della segnaletica stradale di proprietà dell’ente. Altrettanto andrà al rafforzamento delle attività di controllo delle violazioni stradali, anche con l’acquisto di mezzi di cui dotare le polizie municipali. Il resto servirà per migliorare la sicurezza stradale: manutenzione, installazione o ammodernamento delle barriere, sistemazione del manto stradale, interventi dedicati agli utenti “deboli” come ciclisti e pedoni. Una parte poi sarà destinata allo svolgimento di corsi e lezioni nelle scuole di ogni ordine e grado.

Nella tabella di ripartizione approvata dall’Unione ci sono anche le quote vincolate per quel che riguarda l’articolo 142 del codice della strada, legato alle violazioni per eccesso di velocità registrate con tutor e autovelox. Il criterio della distribuzione prevede che la metà vada ai Comuni nel cui territorio è installato l’apparecchio di rilevazione della velocità. Tolta questa quota, la parte rimanente sarà distribuita tra i Comuni che non hanno autovelox, con un criterio solidaristico (inversamente proporzionale rispetto a quello già incassato). A Empoli in questo caso spettano appena 186 euro. Una linea che, per il momento, sembra confermata dall’amministrazione che non ha installato autovelox – anche visto il “garbuglio” normativo –, dando la precedenza a punti di controllo a fine statistico.

Il Comune, a cui vanno gli incassi maggiori – sempre vincolati, non totali – per il bilancio 2023 è Montelupo Fiorentino, a cui spettano quasi 76mila di incassi, seguito da Vinci (oltre 44mila euro). Fondi da destinare alla realizzazione di interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali, comprese la segnaletica e le barriere, e dei relativi impianti, nonché al potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale.

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