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Comunali nell’Empolese Valdelsa: Dem tentati dal terzo mandato, il centrodestra nella palude

di Sara Venchiarutti
Simona  Rossetti. La sindaca di Cerreto Guidi potrebbe essere fra coloro che corrono per il terzo mandato
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Simona Rossetti. La sindaca di Cerreto Guidi potrebbe essere fra coloro che corrono per il terzo mandato

FdI, FI e Lega per ora hanno un solo candidato nel circondario

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EMPOLI. Giugno si avvicina e con lui il voto in 11 Comuni dell’Empolese Valdelsa. Il Pd ha già indicato quasi tutti i candidati ufficiali. Mancano Cerreto e Capraia e Limite, dove sembra si aspettasse il via libera – ora arrivato – al terzo mandato per i sindaci. Il centrodestra invece è ancora “fumoso”. L’unico candidato ufficiale – per ora senza l'appoggio della Lega – è a Fucecchio. Per il resto, girano nomi possibili ma non certi. Per i Comuni più grandi le trattative sono ai tavoli regionali, e una decisione sarebbe in dirittura d’arrivo. C’è chi dice anche per la metà di questa settimana. Dopo arriveranno le discussioni nei comuni sotto i 15mila abitanti, stavolta a livello provinciale. Vanno trovati – e mantenuti – gli equilibri generali, cambiati rispetto al 2019, con il diverso peso di Fratelli d’Italia anche a livello nazionale. L’idea è quella di presentarsi ovunque come centrodestra unito.

Schema Pd, rebus a destra

Su Empoli il Pd ha schierato il giovane Alessio Mantellassi, sostenuto da una coalizione di centrosinistra “tripartita” (Pd, Azione e Sinistra Italia) e aperta al civismo. A sinistra “Buongiorno Empoli”, insieme al M5S, ha candidato il consigliere comunale Leonardo Masi. Il grande “assente” è appunto il centrodestra: sembrava mancasse poco per la candidatura dell’imprenditore – ex Italia Viva – Simone Campinoti, eppure un nome ufficiale – e quindi un accordo – non c’è. L’altro nome era quello di Andrea Poggianti, capogruppo di Fratelli d’Italia e Centrodestra per Empoli. E non sarebbe da escludere del tutto una frattura, qualora l’intesa sul nome non dovesse arrivare. A Certaldo il Pd “replica” lo schema di alleati empolesi: le sezioni locali di SI e di Azione sostengono Giovanni Campatelli, appoggiato anche dalla lista civica “Sarà Certaldo”. Consigliere comunale col Psi e poi coi Ds, nel 2007 Campatelli è entrato nel Pd, ma si era allontanato dal mondo della politica. Si rompe così la tradizione certaldelse di “pescare” nella giunta. L’altro candidato già sceso in campo è il civico Pardo Cellini con la lista “Più Certaldo”. Anche qui il centrodestra – Lega, FI e FdI – deve ancora sciogliere il nodo. I nomi sul piatto potrebbero essere due: l’architetto Lucia Masini (Fratelli d’Italia, già candidata in passato) o Eliseo Palazzo, consigliere comunale della Lega. Sembra che la direzione sia quella di candidare Masini ma di ufficiale, appunto, non c’è nulla. C’è anche un quarto candidato: Giancarlo Poli con “Per Giancarlo Poli sindaco”. Nessun logo, ma l’esperienza del candidato guarda a sinistra. Spostandosi a Castelfiorentino, troviamo soltanto la candidata del Pd Francesca Giannì, assessora all’istruzione nell’attuale giunta centrosinistra. Dal centrodestra nessun nome ufficiale, anche se al momento potrebbe valutare una sua candidatura Susi Giglioli, capogruppo al consiglio comunale della Lega. Per trovare l’unico candidato ufficiale indicato dal centrodestra bisogna andare a Fucecchio con Vittorio Picchianti (da Fratelli d’Italia). Il nome però è stato ufficializzato solo da Forza Italia e Fratelli d’Italia. La Lega per ora non ha garantito l’appoggio. L’altra sfidante è la candidata del centrosinistra Emma Donnini, attuale vicesindaca del Pd con una lunga esperienza amministrativa, appoggiata da Azione, IV, SI e Verdi, “Orgoglio fucecchiese” “Insieme per Fucecchio”, e Possibile.

Chi pensa al terzo mandato

Gli unici due Comuni in cui il Pd non ha ancora fatto nomi sono Cerreto Guidi e Capraia e Limite. Non sembrerebbe un caso, in attesa dell’ok al terzo mandato per i Comuni sotto i 15mila abitanti. E sembra che in entrambi i casi si stia andando proprio verso questa direzione – ripresentando quindi per la terza volta Alessandro Giunti (Capraia e Limite) e Simona Rossetti (Cerreto Guidi) –, anche se i diretti interessati frenano. «Questa settimana si tiene l’assemblea del Pd, e prenderemo una decisione insieme», dice Giunti. Qui nel 2019 erano stati espressi tre candidati: del centrosinistra, del centrodestra e un civico. Potrebbe accadere anche a giugno, ma non c’è alcuna candidatura ufficiale. Zero candidati anche a Cerreto Guidi. Sul suo terzo mandato Rossetti glissa: «Non è il momento per parlarne, lo dobbiamo prima decidere con chi ho condiviso un percorso».

I piccoli della Valdelsa

L’unico sicuro a correre per il terzo mandato – possibile nei comuni sotto i 5mila abitanti – è Paolo Pomponi (Pd) per il centrosinistra a Montaione. Ad oggi chi possa sfidarlo non è chiaro. Di sicuro non ci sarà la ricandidatura dell’avvocato Giuseppe Romano (FI), e il centrodestra un nome ancora non l’ha espresso. C’è poi chi vocifera che l’avvocato Romano potrebbe provare “il colpo” per il centrodestra a Gambassi Terme, anche se qui negli ultimi anni il candidato è stato sempre espressione della Lega. In ogni caso né la Lega né FdI hanno fornito un nome. A Gambassi di ufficiale c’è la candidatura Pd di Samantha Setteducati, già assessore nella giunta Campinoti.

Le colline delle primarie

A Vinci il Pd per scegliere il candidato ha indetto le primarie tra Sara Iallorenzi, attuale vicesindaco, e Daniele Vanni, ex segretario locale Pd. La decisione l’11 febbraio. Dall’altra parte, oltre agli indipendenti di centrodestra, Lega, FdI e FI non hanno espresso alcun candidato. L’ultima volta l’attuale sindaco Giuseppe Torchia (Pd) era stato sfidato da Alessandro Scipioni, ex Lega e ora FdI. Chissà che non si replichi lo sfidante. Bocche cucine dal centrodestra anche a Montelupo. Qui il centrodestra nel 2019 si era presentato con la lista “Montelupo nel cuore”, seguendo l’esperienza del 2014 della lista civica proposta da Federico Pavese, ora coordinatore di zona di FdI. Ufficiale invece il candidato per il Pd: Simone Londi, attuale vicesindaco e figlio di Paolo, storico dirigente della Dc. Per finire anche a Montespertoli l’unica certezza è il candidato del centrosinistra, Alessio Mugnaini, Pd. Mugnaini correrà per il secondo mandato con una lista unica, “Vivo Montespertoli”. Dall’altra parte a circolare ufficiosamente è quello del farmacista Andrea Migliorini, presidente del consiglio comunale anche se all’opposizione. Qui il centrodestra potrebbe puntare su una lista civica.


 

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