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Pertici arriva nell’area ex Shelbox e porta assunzioni e formazione

di Giacomo Bertelli
Pertici arriva nell’area ex Shelbox e porta assunzioni e formazione

Con l’azienda di Certaldo rinasce la zona industriale di Castelfiorentino

29 dicembre 2023
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CASTELFIORENTINO. L’area industriale della Shelbox è pronta a tornare a nuova vita. Dopo il fallimento dell’azienda di case mobili 10 anni fa, adesso, grazie a una cordata di imprenditori, gli spazi che sono stati acquisiti all’asta vedranno l’insediamento della Pertici, azienda leader nella progettazione e costruzione di macchine e sistemi per la lavorazione di profili in alluminio e Pvc, utilizzati per infissi e settori industriali, che attualmente ha base a Certaldo. Oltre al rilancio, quindi, di un polo produttivo si darà il via alla nascita di una scuola di formazione professionale che permetterà di individuare così sul territorio quelle competenze e specializzazioni necessarie per far crescere ulteriormente il settore.

Un’operazione che non porterà solo la Pertici a Castelfiorentino, ma che permetterà nel 2025, una volta completati i lavori necessari, a valutare anche ulteriori assunzioni sul territorio. Assunzioni che, stando ai numeri attuali della Pertici che conta 100 dipendenti, potrebbero, in futuro, anche triplicare. Numeri che dovranno ovviamente tenere conto della variabilità del mercato e delle prospettive che ci saranno nei prossimi anni ma che intanto permettono di dare un quadro più chiaro in merito a una zona industriale che da anni era in mano al curatore Mario Marchini, il quale stava gestendo un’area in passato di proprietà di Unicredit e della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano dopo il fallimento della realtà di casa mobili. Contando i capannoni e l’area scoperta, sono 90mila metri quadrati di spazi che in futuro, grazie a un altro partner commerciale che ha partecipato all’asta, potrebbero ospitare anche negozi ed attività di alta qualità.

Un quadro molto complesso che si è trascinato a lungo nel corso degli anni, frutto di tanti incontri fra i vari imprenditori e le richieste del territorio. Un’operazione, questa, che mette tutti d’accordo. Da una parte c’è la Pertici, pronta a crescere ulteriormente in termini di spazi, fatturato, formazione ed occupazione, come spiegato dai titolari della società Maurizio Cei e Luca Grifoni: «Negli ultimi 3 anni abbiamo avuto notevoli incrementi in ogni ramo aziendale, puntando molto sull’export che rappresenta circa il 70% della nostra produzione. Abbiamo una linea produttiva a Livorno, una nostra partecipata che ci aiuta con il comparto dell’ingegneria. Questa operazione ci permette di guardare al futuro con rinnovata fiducia per sviluppare ed avere nuove figure dotate di competenze avanzate».

È un’operazione che permetterà di dotare questa realtà di una scuola di formazione professionale offrendo un aiuto concreto al territorio e a quelle realtà che richiedono specifiche competenze. L’intera copertura sarà inoltre dotata di un nuovo impianto fotovoltaico impiegabile anche come “comunità energetica”, ovvero fruibile da altre aziende oppure dalle famiglie che abitano nelle vicinanze.

La soluzione Shelbox ha permesso così di tenere questa importante e storica realtà, la Pertici, fondata nel 1965, in Valdelsa. Per quanto riguarda, invece, l’immobile della storica sede certaldese, la cui proprietà è della stessa Pertici, la decisione se restare anche a Certaldo oppure trasferirsi interamente a Castelfiorentino, verrà presa più avanti. È il secondo caso analogo che riguarda realtà di Certaldo ampliarsi nel comune di Castelfiorentino: dopo la Sebach che ha posizionato nuovi edifici nella zona industriale di Malacoda, adesso è il turno della Pertici. Rilevanti le ricadute del progetto da un punto di vista urbanistico su Castelfiorentino. Sarà infatti adeguata la viabilità e verrà realizzata una nuova rotatoria all’intersezione viale Zanini viale Potente. Sono inoltre previsti nuovi parcheggi, un’area adibita a verde pubblico e infine un percorso pedonale di collegamento con viale Potente, che passerà sotto la circonvallazione. Operazione che ha visto la collaborazione di tanti soggetti come Francesco Castaldelli, vicedirettore generale Sici, operatore strategico nella creazione di valore sul territorio. Entusiasta il sindaco Alessio Falorni: «Ho già dato mandato agli uffici competenti di dare a questo progetto massima priorità».


 

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