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Empoli, ancora vandali in centro: danneggiati arredi e locali

di Danilo Renzullo
Empoli, ancora vandali in centro: danneggiati arredi e locali

Divelte le panchine, spaccate le fioriere e i contenitori per i rifiuti lanciati poi contro le vetrine dei negozi e i dehors di alcuni locali

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EMPOLI. Si sono accaniti contro gli arredi urbani spaccandoli e, in qualche caso, lanciandoli contro le vetrine dei negozi e i dehors di alcuni locali e ristoranti, danneggiandoli. Un passaggio quasi fulmineo, quello di una banda di vandali, che ha arrecato non pochi danni in via Ridolfi. L’episodio si è verificato nella tarda serata di lunedì nella centralissima strada. Secondo alcune testimonianze sarebbe stato un gruppo di almeno tre giovanissimi a devastare in pochi minuti la strada. Prima le fioriere, poi le panchine, infine i contenitori per i rifiuti e ogni altro oggetto trovato in strada. Spaccati, danneggiati e lanciati contro portoni e vetrine. Danneggiate anche le fioriere di una pizzeria e i dehors di alcuni locali, contro i quali sono stati scagliati alcuni oggetti. Sul selciato sono rimasti i segni di un passaggio probabilmente immortalato da alcune telecamere di videosorveglianza attive nella zona. Un episodio che riaccende anche lo scontro politico con il centrodestra che mette sotto accusa la giunta. «Gli episodi di microcriminalità e di inciviltà non sono più sporadici, ma sono diventati ormai una costante», accusa Andrea Poggianti, capogruppo di Fratelli d'Italia-Centrodestra per Empoli annunciando la presentazione di un’interrogazione specifica nel consiglio comunale del 28 dicembre anche per conoscere le azioni che la giunta ha messo in campo e che intende mettere in campo per prevenire e limitare gli ormai crescenti episodi di microcriminalità. «Non sono ormai fatti sporadici – prosegue Poggianti – il centro storico è sempre più in mano a delinquenti e spacciatori e quello di ieri sera (lunedì per chi legge, ndr) è solo l’ultimo episodio di una lunga serie. E questi sono i risultati di chi, a partire dalla giunta, ha sempre parlato solo di percezione di insicurezza, senza mai affrontare seriamente il tema della sicurezza. Occorrono maggiori controlli, ma la sindaca ha messo in campo una richiesta pretestuosa di più forze dell’ordine quando è arrivato il governo Meloni, non facendolo mai prima con i governi “amici”, cercando deterrenti per poter affermare una responsabilità inesistente dell’attuale esecutivo nazionale. La verità è che il tema non è mai stato gestito con autorevolezza e adeguatezza». Accuse rimandate al mittente dalla prima cittadina Brenda Barnini. «Non ci siamo mai limitati ad aspettare aiuti dall’alto e la richiesta di forze dell’ordine l’abbiamo sempre fatta anche in passato – sottolinea la sindaca –. Gli atti di vandalismo sono figli dell’inciviltà e della maleducazione che difficilmente si bloccano con le forze dell’ordine, che devono invece occuparsi dell’ordine pubblico e della criminalità. Abbiamo salvato le immagini delle telecamere, adesso le esamineremo e spero ci portino a poter individuare i colpevoli di questo gesto e a punirli con sanzioni amministrative».

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