Gli studenti della Valdelsa in rivolta per i ritardi cronici di treni e bus
Alcuni istituti hanno già stabilito che non li conteggeranno fra le assenze
CERTALDO. I ritardi dei treni e talvolta anche dei bus stanno mettendo in difficoltà i tanti studenti di Castelfiorentino e Certaldo che frequentano gli istituti scolastici superiori nel senese, da Poggibonsi a Colle val d’Elsa fino a Siena.
I continui ritardi dei mezzi pubblici vedono infatti gli studenti sedere in classe dopo il suono della campanella e i professori devono conseguentemente certificare tale problematica che vede gli adolescenti subire tale disguido. Un problema che negli scorsi giorni si era fatto più caldo che mai perché si era paventata la possibilità che dopo 10 ritardi qualche istituto scolastico avrebbe potuto segnare assenza dello studente. Una possibilità che di fatto aveva gettato nello sconforto e in un senso di impotenza oltre che agli studenti anche i genitori.
Fortunatamente la situazione non ha preso questa direzione con presidi impegnati a diramare circolari dove si prosegue nella direzione della tolleranza e comprensione per un problema che si trascina ormai da decine di anni ma che, una volta che si ripete quotidianamente, fa aumentare il disagio fra gli stessi studenti. Dalle interrogazioni fino ai compiti in classe della prima ora, un corposo gruppo di studenti della Valdelsa si trova in difficoltà. Basti pensare che chi ha deciso ad esempio di studiare a Poggibonsi o Colle Val d’Elsa deve prendere un treno e poi un bus. Sono soprattutto i treni ad essere finiti nell’occhio del ciclone dei genitori perché sono i mezzi pubblici che fanno maggior ritardo e sui quali le segnalazioni si rincorrono da molti anni. D’altronde la linea Firenze – Siena è una delle più bersagliate del sistema regionale toscano: attende da anni il raddoppio ferroviario Granaiolo – Empoli, oltre che la sua stessa elettrificazione, la quale permetterà un maggiore scambio e veloce fra treni lungo questa linea. Senza dimenticare ad oggi poi le richieste del comitato valdelsano che propone di deviare il tracciato rispetto all’attuale progetto. Una situazione quindi complessa e in continua evoluzione che però riaccende i riflettori sul tema principale: i ritardi dei mezzi pubblici. Autolinee Toscane che si occupa del trasporto scolastico con i bus, interpellata sul tema, riconosce i disagi e la volontà di poter allentare tale problematica: «Il principale problema è collegato ai ritardi con cui il treno proveniente da Empoli – Certaldo, in alcuni casi, arriva alla stazione ferroviaria di Poggibonsi, creando di conseguenza criticità nella gestione del trasporto degli studenti nei vari plessi scolastici. In alcune circostanze il nostro servizio ha registrato problematiche per via della carenza di mezzi disponibili o di personale. Come da nostra prassi continuiamo a monitorare i nostri servizi quotidianamente per valutare eventuali correttivi, d’intesa con gli enti locali dediti alla programmazione del servizio». I genitori intanto hanno apprezzato il lavoro di concertazione dei presidi del territorio, come il caso del ’Roncalli’di Poggibonsi, dove la preside Monica Martinucci, ha inviato una ulteriore comunicazione ai familiari: «Come istituto non prevediamo sanzioni per chi arriva in ritardo a causa dei mezzi di trasporto, i ritardi vengono registrati e giustificati dai genitori, ma non conteggiati nel monte ore di assenze consentite. Per quanto riguarda l’orario di ingresso, teoricamente il nostro orario è allineato a quello dei mezzi di trasporto per chi arriva dalla Valdelsa Fiorentina, quindi non sono previste deroghe all’orario in ingresso, salvo appunto i casi di ritardo collettivo dovuto ai mezzi, segnalati nel registro, ma non conteggiati».
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