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Il progetto

Empoli, nasce il bosco didattico alla Baccio da Montelupo

L'inaugurazione del bosco didattico
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L'inaugurazione del bosco didattico

Il progetto della Unicoop Firenze come proposta educativa permette ai più piccoli di confrontarsi con le tematiche ambientali

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EMPOLI. «Chi pianta un albero, pianta una speranza», con questo auspicio riparte, per il terzo anno, il progetto dei boschi didattici realizzati da Unicoop Firenze nell'ambito delle proposte educative 2023/2024 per le scuole toscane. Il progetto ha preso il via ieri mattina nella scuola primaria Baccio da Montelupo di Empoli con la piantagione del bosco didattico di circa 30 piante messe a dimora nel giardino dell'istituto: all’iniziativa erano presenti i bambini e gli insegnanti della scuola primaria, Fabio Barsottini e Massimo Marconcini, vicesindaco e assessore all’Ambiente del comune di Empoli, Maria Anna Bergantino, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Empoli Ovest, e Francesca Martini, presidente della sezione soci Coop Empoli.

Dedicate ad affrontare tematiche attuali ed urgenti come ambiente, solidarietà, cultura e benessere, le proposte educative Unicoop Firenze propongono anche quest’anno il progetto dei boschi didattici realizzati nelle scuole toscane, in collaborazione con il Comune e la locale sezione soci Coop, per trasformare l’area verde intorno alla scuola in un laboratorio di biodiversità. In occasione della piantagione, la sezione soci Coop di Empoli ha donato alla scuola un gazebo installato nello spazio esterno adiacente al bosco didattico: il gazebo, in legno e di grandi dimensioni, sarà un luogo dove, in totale sicurezza, i bambini potranno svolgere le attività a carattere ambientale e usufruire al massimo dello spazio esterno.

Dopo la piantagione e la donazione di ieri mattina, il percorso vedrà interagire i bambini della scuola con il bosco, con l'obiettivo di sviluppare una sensibilità sul tema ambientale e di accompagnare la crescita con attività didattiche e ricreative sviluppate dentro questo nuovo spazio verde.

«Ancora una volta Empoli dimostra di fare rete con il mondo della cooperazione e delle scuole del territorio. Un progetto di rimboschimento urbano che mira a tutelare la biodiversità e adattare il nostro ambiente ai cambiamenti climatici assorbenti quanta più CO2 dell’atmosfera», dichiarano Fabio Barsottini e Massimo Marconcini, vicesindaco e assessore all’Ambiente del Comune di Empoli.

«In queste settimane stiamo portando avanti la piantagione di alcuni boschi didattici per raccontare ai bambini cosa vuol dire veder crescere un bosco – dichiara Tommaso Perrulli, responsabile proposte educative Unicoop Firenze – In ogni bosco didattico mette radici una nuova comunità di alberi e, intorno a questi, una nuova comunità di persone».

«Siamo molto felici di partire con il progetto educativo del bosco didattico alla scuola primaria Baccio da Montelupo – dice Francesca Martini, presidente della sezione soci Coop Empoli – Insieme ai ragazzi e agli insegnanti abbiamo iniziato a piantare gli alberi che daranno vita alla zona verde che li accompagnerà nel loro percorso scolastico. Durante la mattinata abbiamo visto l'entusiasmo e la curiosità degli alunni, pronti a prendersi cura di questo nuovo “compagno di giochi”. L'obiettivo è che, in questo modo, i più piccoli possano toccare con mano le tematiche ambientali, in un momento in cui la crisi climatica è la vera emergenza».

Chiamato anche foresta giardino, il Bosco didattico è una coltivazione multifunzione in cui trovano collocazione alberi di prima grandezza, piante da frutto, erbe medicinali, ortaggi e tanto altro, in sinergia con le piante spontanee e gli animali. Gli alberi da frutto sono al piano superiore, mentre al di sotto ci sono arbusti di bacche commestibili, piante perenni e annuali. Insieme creano relazioni per formare un ecosistema in grado di ottenere elevate produzioni di cibo con meno manutenzione. II modello è composto da un modulo di 25 mq di 5 m x 5 m, da localizzare in base alle presenze arboree e arbustive.

Le specie individuate per la piantagione del bosco comprendono tiglio, melograno, corbezzolo, nocciolo, sambuco, ma anche mirto, rosa canina, alloro, timo serpillo, santoreggia e ginepro.


 

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