Italia
Empoli, picchiato al pub: la polizia studia il video. Nessuno parla, ma i protagonisti iniziano a tremare – Video
Per l’episodio allo Station Pub non è stata presentata nessuna denuncia, locale a rischio stop
EMPOLI. Nessuno che parli. Regna il silenzio sulla notte di ordinaria follia andava in scena tra sabato e domenica allo “Station”, il pub davanti alla stazione ferroviaria di Empoli. Nessuno si è presentato dalla polizia o dai carabinieri per presentare denuncia. E gli eventuali feriti, ammesso che ci siano, si sono guardati bene dall’andare a farsi medicare al pronto soccorso. Le indagini sul caso sono affidate al commissariato di polizia, diretto da Francesco Zunino. Ma quello che è toccato agli agenti non è un compito facile. Per ora l’unico elemento utile alle indagini è un video della zuffa, attualmente al vaglio della polizia scientifica.
Secondo quanto si apprende tuttavia, gli accertamenti non saranno brevi. Le immagini a disposizione infatti non sarebbero di buona qualità. Per questo sarà necessario un lavoro certosino da parte degli specialisti, per esaminare il video fotogramma per fotogramma.
Ieri mattina intanto il titolare del pub, un giovane di origine straniera, è stato sentito in commissariato. Anche del suo racconto tuttavia non sarebbero emersi elementi decisivi per identificare i responsabili dell’accaduto.
Dal video si capisce che c’è stata una lite, con qualche spintone. Poi quando tutto sembrava tornato tranquillo la persona che poi sarà vittima del pestaggio – un ragazzo di colore stando alle immagini – afferra uno sgabello di metallo rosso e lo scaraventa contro il gruppetto con cui aveva litigato poco prima. È a questo punto che parte il pestaggio. Il branco impazzito lo aggredisce e gli tira addosso sedie di plastica. Poi viene trascinato a terra e colpito con calci, tanti calci, alla testa. Alla fine interviene una donna, una passante. Grida «basta», e il branco si dilegua. Stessa cosa farà poco dopo la vittima del pestaggio. Tutto è accaduto poco dopo le una. Sul posto sono intervenuti sia i carabinieri della Compagnia di Empoli che la polizia. Ma all’arrivo delle forze dell’ordine tutti si erano già dileguati.
Nella serata di domenica, a poche ore dall’episodio, la sindaca Brenda Barnini ha annunciato di voler portare la questione sul tavolo della prefetta Francesca Ferrandino, alla quale non esclude neppure di chiedere la chiusura del locale.«È una situazione inaccettabile – ha dichiarato la sindaca venuta a conoscenza dell’accaduto –. Faremo un incontro con i gestori del locale e valuteremo con la prefettura provvedimenti forti anche nei confronti degli altri esercizi limitrofi che vendono alcol. Non è possibile che poche persone fuori controllo mettano a repentaglio la serenità e la sicurezza di tutti».
L’eventualità di una chiusura temporanea sarebbe già in queste ore al vaglio degli uffici della polizia amministrativa della questura di Firenze, che nei prossimi giorni valuteranno se sussistano i presupposti. In base alla legge, il questore può disporre la sospensione temporanea della licenza di somministrazione di cibo e bevande, quindi di fatto la chiusura, per motivi di ordine e sicurezza pubblica, indipendentemente dal fatto che vi siano responsabilità o meno da parte del gestore del locale.
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