Italia
Empoli, un cittadino: «Quel semaforo è pericoloso, il rosso per i pedoni dura troppo». Ma l’attesa è solo di mezzo minuto
Gli uffici comunali negano alcun intervento all’impianto, la prova del Tirreno dimostra che per attendere il verde servono 35 secondi. Troppi secondo chi se ne lamente
EMPOLI. «Il rosso per i pedoni dura molto più tempo di prima e la chiamata pedonale non ha praticamente più effetto per anticipare lo scattare del verde per i pedoni. Questo crea notevoli rischi per i pedoni perché molti, sapendo che dovranno attendere a lungo, attraversano con il rosso alla prima occasione. Ho visto situazioni di notevole rischio che prima non accadevano». A scriverlo al Tirreno è il signor Giovanni Mori che, a suo dire, il semaforo davanti alla stazione ferroviaria «sarebbe stato ritarato negli ultimi tempi, in danno dei pedoni».
Una considerazione che non trova riscontro negli uffici comunali da dove invece arriva la notizia che «Nessun intervento del genere è stato fatto negli ultimi mesi su quell’impianto semaforico». Per cercare di comprendere però la sensazione denunciata dal signor Giovanni Mori, visto peraltro che parla di seri rischi per quei pedoni che decidono di attraversare senza aspettare il verde perché esasperati dalla lunga attesa, abbiamo provato di persona la funzionalità dell’impianto. Innanzitutto c’è da dire che si tratta di un impianto a chiamata, ovvero i pedoni devono pigiare il pulsante per avere il verde. Dal momento in cui si pigia il pulsante passano circa 35 secondi, quindi poco più di mezzo minuto. Dopodiché i pedoni hanno 14 secondi col verde e altri 3 circa con l’arancione per attraversare. Sono troppi i 35 secondi di attesa per il verde? Secondo il signor Mori sembrerebbe di sì, visto che segnala che in tanti attraversano senza aspettare la luce del via libera. E’ ovvio che si tratta solo di percezione e che ognuno la vive in via personale. Mezzo minuto di attesa che non ti fa rischiare di essere investito da un’auto, forse non dovrebbe apparire così penalizzante per i pedoni a favore degli automobilisti, come sostiene il signor Giovanni Mori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
