Il Tirreno

Empoli

Tribunale

Empoli, infermiere spiate in ospedale: tre tecnici citati a giudizio dal pm

Empoli, infermiere spiate in ospedale: tre tecnici citati a giudizio dal pm

Per tutti l’accusa contestata è quella di interferenze illecite nella vita privata. Il 24 febbraio del 2024 compariranno davanti al giudice per l’udienza predibattimentale

1 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Il pm Sandro Cutrignelli ha emesso un decreto di citazione diretta a giudizio per i tre tecnici accusati di aver spiato circa settanta infermiere con una telecamere nascosta all’ospedale San Giuseppe di Empoli. Si tratta di un uomo di 57 anni residente a Castelfranco di Sotto, di un quarantunenne di Capraia e Limite e di un trentaseienenne di San Miniato. Per tutti l’accusa contestata è quella di interferenze illecite nella vita privata. Il 24 febbraio del 2024 compariranno davanti al giudice per l’udienza predibattimentale, una sorta di “filtro”, introdotto dalla riforma Cartabia, dove il giudice dovrà valutare la fondatezza delle accuse. In base alle indagini, i tecnici, dipendenti di una ditta esterna alla Asl, si sarebbero procurati indebitamente «immagini attinenti alla vita privata (locale doccia sito negli spogliatoi femminili) di 70 persone tra personale infermieristico e sociosanitario. Per farlo, avrebbero usato una videocamera endoscopica collegata a una sonda di oltre un metro di lunghezza, collegata a un monitor sistemato in un’altra stanza, uno spogliatoio confinante con i bagni delle donne.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani