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Empoli, bonifiche dall’amianto. Comune e privati lavorano alla rimozione

Empoli, bonifiche dall’amianto. Comune e privati lavorano alla rimozione

La sindaca Brenda Barnini: «Sono problemi che esistono da decenni, noi li abbiamo trovati e stiamo provando a risolverli»

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EMPOLI. La tutela ambientale e la bonifica dei siti che rischiano di rappresentare un pericolo per la salute pubblica resta una priorità. Non è un caso che sia il pubblico, con in testa l’amministrazione comunale, che il privato, siano scesi in campo con determinazione. È successo con l’ex vetreria Cesa, di via Meucci, ma anche con l’ex fornace “La farfalla” nella frazione di Casenuove, per cui sono è già stato destinato mezzo milione di euro a bilancio per procedere con l’intervento.

In via Meucci, la struttura che da tempo rappresentava motivo di preoccupazione per i residenti della zona di Carraia per la presenza di amianto, è stata oggetto di un importante intervento di bonifica da parte della proprietà, in ottemperanza a un’ordinanza firmata dalla sindaca Brenda Barnini. I sopralluoghi, sollecitati anche alle segnalazioni dei cittadini, hanno permesso di accertare il progressivo peggioramento dello stato di conservazione della copertura e il distacco di alcune lastre di eternit.

Nei giorni scorsi, la proprietà ha comunicato che la copertura contenente amianto è stata totalmente rimossa da una ditta specializzata, per poi essere smaltita, ed è stata messa una nuova copertura di lamiera zincata calpestabile. Dopo una pausa del cantiere prevista nel mese di agosto, a settembre verranno ultimati la rimozione e lo smaltimento del guano dei piccioni. La proprietà, in precedenza, si era già occupata invece della rimozione delle lastre e dei frammenti che si erano staccati dalla copertura ed erano caduti nelle zone sottostanti, all’interno dell’area.

Come detto, i riflettori restano accesi anche sulla ex fornace di Casenuove. Gli uffici comunali competenti stanno monitorando la situazione patrimoniale della società, mentre sul piano operativo, è stato richiesto ai tecnici di Ausl Toscana centro e agli agenti della polizia municipale di fare degli accertamenti per valutare la possibile emanazione di ulteriori provvedimenti. L’intenzione dell’amministrazione comunale è quella di poter risolvere la situazione quanto prima. Tant’è che sono già previste in bilancio risorse per mezzo milione di euro per l’intervento.

«L’attenzione che come amministrazione abbiamo sulle questioni ambientali e di salute è ben rappresentata da questi due casi – sottolinea la sindaca Barnini – Ci siamo mossi nel solco della normativa per far eseguire ai soggetti privati gli interventi di bonifica nel caso ex Cesa e stiamo lavorando su La Farfalla con determinazione avendo già destinato in bilancio le risorse necessarie per l’intervento. Sono problemi che vengono da decenni, noi li abbiamo trovati e stiamo provando a risolverli».

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