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Empoli

La polemica

Taddeucci è campionessa del mondo ma per allenarsi in vasca a Empoli deve pagare

di Francesca Bandinelli
Taddeucci è campionessa del mondo ma per allenarsi in vasca a Empoli deve pagare

Lo sfogo dell’allenatore: «Non è una questione economica ma una mancata occasione»

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EMPOLI. Il ritorno nella piscina comunale Aquatempra di Empoli di Ginevra Taddeucci, neo campionessa del mondo nella staffetta 4x1500, non è passato inosservato. Non tanto – o meglio, non solo – per una questione di selfie richiesti dai suoi tifosi e dagli empolesi in acqua, quanto semmai per un biglietto d’ingresso che il coach, presidente e direttore tecnico del team di nuoto empolese, Giovanni Pistelli, ha dovuto corrispondere alla cassa. A darne notizia è stato lui stesso, attraverso un post pubblicato sul suo profilo Facebook. Non è tanto una questione economica per il tagliando da pagare, ci spiega, semmai di «una mancata occasione, che diversamente si sarebbe potuto cogliere. Ginevra, per altro, è tesserata per le Fiamme Oro, dunque sostenuta economicamente dal corpo militare e dalla Federazione Italiana Nuoto. Se la piscina di Empoli non intende sfruttare questa opportunità, continueremo ad allenarci lì dove siamo sempre stati, a Lastra a Signa, nella piscina Intercomunale di Fucecchio e Santa Croce e a Livorno. Per altro, sono stato contattato anche da altre realtà che ci hanno offerto gratuitamente le loro vasche».

Per questo, Pistelli si è rivolto direttamente anche al presidente della Regione Eugenio Giani, rispondendo al post di congratulazioni scritto dal governatore in occasione del podio iridato: «Le scrivo per informarla che l’atleta lastrigiana Ginevra Taddeucci, neo campionessa del Mondo, è costretta a svolgere i propri allenamenti fuori sede da ormai un anno. La società sportiva Team Nuoto Toscana Empoli, che la sostiene e le consente un’adeguata preparazione, non è in grado di pagarle una corsia tutta per lei per le 24 ore di allenamento settimanale; quindi, ci spostiamo dove è accolta gratuitamente. Ma a Empoli non è così».

In queste ore, Ginevra Taddeucci è a Parigi, dove domani mattina, alle 7, 30, scenderà in acqua per la 10 km in acque libere nella Senna. «Si tratta di un percorso suggestivo che va dal ponte Alexandre III fino alla Tour Eiffel: è un test event, valido per la Coppa del Mondo, che permetterà di “provare” quello che accadrà a Parigi l’anno prossimo, in occasione delle Olimpiadi». N

el lungo post pubblicato, Pistelli ha tirato in ballo anche l’assessore allo sport del Comune di Empoli, Fabrizio Biuzzi. «Purtroppo – si legge -, accanto a tante persone ammirate nel veder nuotare un’eccellenza simile, ho riscontrato tanta freddezza nei suoi confronti da parte di gestore e autorità. Inutili e senza riposta le mie personali recriminazioni all’assessore allo sport. Un personaggio sportivo fresco di oro mondiale al collo meriterebbe un’accoglienza diversa, perché è innegabile che porti attenzione sul territorio verso le attività acquatiche. Non si tratta certo del costo del biglietto, ma il richiederlo è quantomeno ridicolo. Credo che anche la stagione prossima, quella olimpica, ci guarderemo bene dall’inserire nella programmazione la piscina di Empoli se non si muoverà qualcosa». Interpellato in merito, l’assessorato allo sport del Comune di Empoli ha spiegato che è già stato messo a disposizione dell’atleta la piscina intercomunale di Fucecchio e Santa Croce, che fa sempre parte del gruppo Aquatempra.

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