Italia
Empoli, lotta al degrado e ai rifiuti. Rimozione di cinque mezzi
Nel mirino dell’Amministrazione ci sono anche l’ex fornace. La Farfalla e la zona di Cortenuova (Arnovecchio) se non provvederanno i privati
EMPOLI. Contrasto a ogni genere di degrado nel rispetto del decoro urbano. Comune di Empoli e polizia municipale unitamente ad Alia Servizi Ambientali spa in campo, a partire da ieri, per effettuare la rimozione di alcuni veicoli abbandonati o gravemente danneggiati che si trovano da tempo in alcune vie della città. Un'azione che segue tutte le procedure di legge e di Regolamento comunale previste in caso di abbandono di veicolo su suolo pubblico o di uso pubblico, eseguite dalle pattuglie della polizia municipale impegnate sia nelle fasi di sopralluogo e verifica sia nel monitoraggio del territorio.
«Queste azioni sono importanti, per arrivare a questo risultato – sottolinea l’assessore all’Ambiente del Comune di Empoli, Massimo Marconcini – alle spalle c’è sempre un instancabile lavoro portato avanti con abnegazione dagli uffici comunali, dagli agenti di Polizia municipale e da Alia. Ci sono procedure burocratiche, attività investigative: l'iter per la rimozione di un veicolo abbandonato sul suolo pubblico è, soprattutto in alcuni casi, articolato e complesso. L’attenzione a ogni forma di degrado è da sempre massima per la nostra amministrazione, una priorità, e proseguiremo su questa strada: il nostro impegno è costante, nel rispetto della comunità e del decoro di questa città».
Cinque i mezzi abbandonati che saranno rimossi a partire da ieri. In particolare, sono un autocarro in via San Mamante, altri due autoveicoli in via del Castelluccio, un rimorchio nel parcheggio pubblico nei pressi di via Lucchese e, infine, un autoveicolo in via della Piovola.
L’operazione è rivolta al recupero del decoro urbano in quelle aree e anche al recupero di quegli spazi che non sono usufruibili perché bloccati perennemente dalle carcasse dei vecioli abbandonati.
La lotta al degrado e all’eliminazione dei rifiuti peraltro ha trovato un ampio sfogo nell’ultima seduta consiliare in cui è stato deliberato lo stanziamento di oltre mezzo milione di euro per le bonifiche e rimozione rifiuti in zona Casenuove (Farfalla) e in zona Cortenuova (Arnovecchio). Interventi che non sarebbero di competenza del Comune perché in aree private ma che il Comune ha deciso di accollarsi vista l’inerzia dei proprietari, salvo poi rivalersi sugli stessi.
«L'intervento alla ex fornace La Farfalla, è stato riconfigurato per la rimozione del cemento amianto del complesso – aveva detto la sindaca Barnini – il Comune, nel caso in cui il soggetto obbligato non osservi l'ordinanza di bonifica, si sostituirà a esso per poi rivalersi. Lo stesso vale per la rimozione rifiuti e la messa in sicurezza di un'area privata che si trova nella zona di Arnovecchio (+40mila euro)». Una lotta al degrado e ai rifiuti a trecentosessanta gradi quindi, tenendo conto anche le richieste che arrivano dal territorio.
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