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Certaldo, al via i lavori alla piscina comunale. E il centro polivalente chiude

di Giacomo Bertelli

	La piscina di Certaldo
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La piscina di Certaldo

L’impianto Caponnetto riaprirà soltanto una volta terminato il cantiere

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CERTALDO. Il centro polivalente comunale "Antonino Caponnetto" si prepara nei prossimi mesi a chiudere i battenti in previsione dell’apertura del cantiere della nuova piscina "Fiammetta". È la decisione dell’amministrazione comunale di Certaldo, guidata dal sindaco Giacomo Cucini, che ha comunicato alle associazioni che da sempre organizzano sagre ed eventi all’interno di questi locali: questo provvedimento, di fatto, potrebbe congelare per i prossimi due anni un importante luogo di aggregazione e allo stesso tempo di introiti economici per le realtà del territorio. Questo perché lo stesso cantiere della nuova piscina interessa anche il centro polivalente. La stessa amministrazione comunale sta lavorando per cercare soluzioni alternative, sulle quali al momento non si sbilancia.

Fra le possibilità che anticipa Il Tirreno vi potrebbe essere sicuramente il bar e la relativa sala che si trova al primo piano della piscina comunale "Fiammetta". Si tratta di locali che sono chiusi da tempo in quanto le infiltrazioni di acqua hanno costretto l’amministrazione comunale di Certaldo a prendere questa importante decisione. I locali, infatti, erano in gestione all’associazione sportiva del nuoto che, a sua volta, dava in affitto a un altro privato la possibilità di usufruirne e quindi della relativa licenza per la somministrazione di bevande e alimenti.

Il Comune di Certaldo ha già fatto un sopralluogo per cercare di dare una pronta e immediata risposta alla temporanea ma lunga chiusura del centro polivalente, in quanto le sagre per molte associazioni rappresentano una fonte di introito economica irrinunciabile per quello che le stesse comportano. Basti pensare a quella in corso, come la sagra del cinghiale e un’altra a metà maggio che di fatto poi dovrebbe chiudere il sipario in attesa di avere di nuovo gli spazi a disposizione.

L’amministrazione comunale di Certaldo, quindi, ha ricevuto e incontrato le associazioni del territorio per confrontarsi e spiegare il percorso che si è deciso di intraprendere per provare comunque ad avere spazi alternativi per dar vita a sagre ed eventi. Dalle 200 alle 300 persone si potevano trovare a pranzo al centro polivalente e questo, nell’ipotesi del bar alla piscina "Fiammetta", dovrà avere un taglio verso il basso, in quanto quella capienza non risulta praticabile.D’altronde però il cantiere della nuova piscina, tanto atteso quanto sostenuto dai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza e da altre risorse, è un investimento irrinunciabile non solo per la Certaldo natatoria ma per tutto il movimento di questa disciplina sportiva che nel paese di Boccaccio interessa centinaia di sportivi.

Il costo complessivo del progetto è di circa 8 milioni di euro, finanziati cinque circa dal Pnrr, 1,5 dalla Regione Toscana, 800mila dal Gse oltre a 1,3 milioni di euro grazie a un mutuo agevolato del credito sportivo e 250mila da risorse comunali.

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