Italia
Il Pnrr premia ancora Empoli, fondi per l’inclusione nei musei
In arrivo 300mila euro per rimuovere le barriere fisiche e cognitive. I finanziamenti sono destinati alla formazione specifica del personale
EMPOLI. Il Pnrr premia ancora il Comune di Empoli: questa volta a beneficiare della «rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura» saranno il museo del Vetro e quello della Collegiata. L’ente è risultato destinatario per il sistema museale di circa di 290mila euro per interventi legati all’accessibilità fisica e cognitiva: con parte di queste risorse viene finanziata la formazione del personale. Tra le attività è prevista la formazione specifica del personale per superare ogni tipo di barriera e accogliere chiunque si affacci alla porta dei musei con una comunicazione specifica.
Il programma formativo suddiviso in tre moduli prenderà avvio oggi e terminerà nel mese di giugno. Si rivolge e coinvolgerà esclusivamente tutto il personale impegnato all’interno dei musei cittadini, dalla direzione agli educatori museali, passando per chi si occupa di front e back office. La formazione, progettata e coordinata da Promo_Pa Fondazione, vede la partecipazione di vari partner tra i quali il Museo Tattile Statale Omero e la sezione provinciale di Firenze dell’Ens. «I finanziamenti Pnrr rappresentano un’occasione anche nell’ambito dei servizi offerti a cittadine e cittadini - sottolinea la sindaca Brenda Barnini - Rendere le strutture museali più accessibili significa abbattere barriere, significa rendere la cultura a disposizione di tutti. Sono convinta che rappresenti un valore aggiunto importante per ogni sistema museale ed è quindi con grande soddisfazione che accogliamo l’avvio di questo nuovo percorso, reso possibile dall’impegno dei nostri uffici e dalla capacità dell’amministrazione di intercettare fondi europei senza i quali sarebbe stato impossibile portare avanti un progetto di questo valore».
Giulia Terreni, assessora alla Cultura, afferma che «vincere bandi importanti, in questa occasione, è per noi motivo di orgoglio e grande soddisfazione. In questo percorso che mette al centro la cultura, l’accessibilità e l’inclusività a trecentosessanta gradi, ruolo primario sarà dato alla formazione del personale, perché è importante dotare ogni luogo di strumenti necessari per l’accoglienza, ma è altrettanto importante avere operatori che ne conoscano le potenzialità e li sappiano usare al meglio».
Cristina Gelli, direttrice di Empoli Mu6ei, conclude: «Crediamo che la formazione sia un processo continuo che deve coinvolgere tutti i professionisti che si occupano dei musei cittadini. Ogni nuova azione progettata deve essere poi condivisa con chi quotidianamente ha a che fare con il pubblico e con i visitatori. In questo caso abbiamo messo in essere una serie di attività complesse e ognuno di noi deve padroneggiare gli strumenti per fare in modo che chiunque decida di varcare la soglia dei musei cittadini possa farlo sentendosi accolto. Noi, di conseguenza, dobbiamo essere in possesso di tutti quegli strumenti che ci consentano di rispondere alle diverse necessità. Questo lavoro, inoltre, ci sta consentendo di rivedere completamente il nostro atteggiamento con tutti, dall’accoglienza alla didattica, senza sottrarci alla valutazione dell’efficacia del lavoro svolto». Per permettere lo svolgimento delle attività formative, il Museo del Vetro sarà chiuso al pubblico, oggi per l’intera giornata e domani dalle 14 alle 19.
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