Italia
L’ufficio postale di Stabbia riaprirà a giugno
Cerreto Guidi, è chiuso dall’esplosione del bancomat del 4 marzo
CERRETO GUIDI. Riaprirà nel mese di giugno l’ufficio postale di Stabbia. Un mese e mezzo, questo il tempo da quando l’ufficio postale è rimasto chiuso in seguito all’esplosione del bancomat. Periodo in cui i cittadini hanno dovuto affrontare il disagio di non poter usufruire del servizio sul territorio, e a doversi spostare in altri uffici vicini. Per la prima cittadina non si può aspettare oltre, è arrivato il momento di dare risposte e tempi certi per la riapertura ai cittadini. La sindaca così ha deciso di scrivere a Poste Italiane per chiedere i tempi della riapertura.
Dallo scorso 4 marzo infatti l’ufficio postale di Stabbia è chiuso al pubblico in seguito all’esplosione del bancomat con cui i malviventi si aprirono la strada per un furto.
La sindaca di Cerreto Guidi, Simona Rossetti, ha scritto nei giorni scorsi a Poste Italiane per sollecitare il ripristino dell’ufficio e una sua pronta riapertura in considerazione dell’importanza che riveste per la popolazione.
A stretto giro è arrivata la risposta, che prevede ancora diverse settimane di attesa prima della riapertura, ma che intanto dà una data. Poste Italiane nella sua risposta alla missiva ha fatto sapere che l’ufficio, in ragione dei danni subìti, comporta un intervento particolare. Spiega inoltre che i lavori sono già iniziati e che porteranno alla riapertura entro il prossimo mese di giugno.
Con l’occasione Poste Italiane ha ricordato anche che nell’attesa vengano ripristinate le Poste di Stabbia, il servizio sul territorio è garantito dagli uffici postali di Cerreto Guidi e di Lazzeretto e che attualmente l’ufficio postale di Stabbia è in appoggio su uno sportello dell’ufficio postale di Fucecchio per la consegna della corrispondenza inesitata.
La situazione è ormai questa da diverso tempo, da quell’assalto portato avanti dai malviventi nel cuore della notte del 4 marzo quando, intorno alle 2.30, i ladri sono entrati in azione, aprendosi un varco per rubare grazie all’uso di una carica esplosiva. Un boato che ha svegliato i residenti della zona, facendoli sussultare, quasi come lo scoppio di una bomba, poi una voragine aperta al posto dello sportello, con pezzi di metallo e plastica sparpagliati per strada e sul marciapiede a seguito della deflagrazione. Questo il risultato del colpo dei ladri che poi si sono dati alla fuga. riuscendo a portare via la somma complessiva 35mila euro.
Un colpo in cui fortunatamente nessuno è rimasto ferito e, nonostante siano statiu riportati danni ingenti agli arredi, non ne sono stati arrecati né all’edificio né a quelli circostanti.
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