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Certaldo, no alla pedonalizzazione di piazza Boccaccio. Adesso spunta anche il nuovo comitato

Certaldo, no alla pedonalizzazione di piazza Boccaccio. Adesso spunta anche il nuovo comitato

I cittadini nei giorni scorsi sono scesi in piazza a protestare contro la nuova viabilità. A scatenare i malumori sono i cambiamenti in centro e la mancanza di parcheggi

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CERTALDO. Il tema della viabilità e delle aree di sosta a Certaldo non smette di animare il dibattito pubblico. Da qualche giorno nei bar e nei pubblici esercizi del centro sta girando una lettera, a firma di un presunto “Comitato per la salvaguardia del centro storico”, dove gli organizzatori si battono per dire no alla pedonalizzazione di piazza Boccaccio e una maggiore tolleranza da parte degli agenti della polizia municipale nei confronti dei cittadini. Una lettera che ad oggi non è stata ufficialmente rivendicata con nomi e cognomi degli autori ma che sta girando nei pubblici esercizi e che sta facendo discutere. Una nuova puntata di una vicenda che nel paese di Boccaccio si può definire istrionica perché la viabilità sin dai primi cambiamenti, come la chiusura di borgo Garibaldi, ha scatenato polemiche, azioni dimostrative ironiche e manifestazioni. Un quadro che può essere sintetizzato in alcuni passaggi di questa lettera del Comitato per la salvaguardia del centro storico: «In centro storico a Certaldo, al contrario di ciò che avviene nella maggioranza dei centri storici italiani, i residenti non hanno un parcheggio garantito, sborsano fior di soldi per parcheggiare anche lontano da casa. Negli ultimi tempi gli abitanti del centro o chi vi lavora è subissato di multe. L’ultima protesta, nata spontaneamente dai cittadini, ha fermato per ora il fanciullesco sogno dei nostri amministratori di trasformare il nostro centro in un oasi per turisti facoltosi e rifugiati politici. I parcheggi in centro fanno parte del suolo pubblico, sono dei cittadini. Siamo pronti a una dura protesta». Questi i passaggi più importanti della lettera del comitato che però ha più di un interrogativo. Come i cittadini che sono scesi in piazza nelle scorse settimane per protestare con i cambiamenti in centro, dalla viabilità alla riqualificazione, questo nuovo comitato deve formarsi ufficialmente e giuridicamente. A tal proposito, proprio nel recente consiglio comunale, il primo cittadino, Giacomo Cucini, ha ribadito che il progetto della nuova viabilità è semplicemente posticipato, mentre procede spedita la riqualificazione del centro che non partirà dalla pedonalizzazione di piazza Boccaccio. Quindi oltre al comitato cittadino che è sceso in piazza nelle scorse settimane e che ha incontrato ripetutamente il sindaco, adesso si affaccia un altro soggetto che si proclama e definisce come “Comitato per la salvaguardia del centro storico”. Se sul primo la direzione dovrebbe essere maggiormente più definita, con la fusione assieme allo stesso Centro commerciale naturale, sul secondo al momento vi è un alone di mistero, in attesa delle presentazioni ufficiali.

Si arricchisce così di una nuova pagina la vicenda della viabilità e della riqualificazione del centro urbano di Certaldo. Basti pensare all’episodio di una rivisitazione in chiave ludica con un famoso videogioco degli anni 90 dei primi cambiamenti alla viabilità nel 2012 all’epoca del sindaco, Andrea Campinoti. Una ricostruzione che strappò più di un sorriso a tutte le forze politiche ed istituzionali, così come una pagina sui social di un ipotetico candidato sindaco, chiamato “Banale” che ironizzò più volte su questi temi. Aspetti che a distanza di 11 anni, dai primi significativi cambiamenti alla viabilità, continuano ancora a far discutere ed animare il dibattito pubblico che si trascinerà probabilmente fino alle elezioni del 2024, diventando così elemento cardine della campagna elettorale.

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