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I controlli

Caccia ai furbetti dei rifiuti a Empoli: già 30 multati per un totale di cinquemila euro

Caccia ai furbetti dei rifiuti a Empoli: già 30 multati per un totale di cinquemila euro

Gli ispettori ambientali hanno concluso 400 controlli tra gennaio e febbraio. Sono stati ritrovati grandi quantitativi di rifiuti, provenienti non soltanto da utenze domestiche ma anche da lavorazioni di aziende.

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EMPOLI. Una trentina di multe per un totale di circa 5mila euro. È il risultato del lavoro di squadra tra gli ispettori ambientali di Alia e gli agenti della polizia municipale dell’Unione dei Comuni del circondario Empolese Valdelsa.
Durante l’attività di contrasto del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, nei mesi di gennaio e febbraio 2023, sono stati ritrovati grandi quantitativi di rifiuti, provenienti non soltanto da utenze domestiche ma anche da lavorazioni di aziende.
Gli ispettori ambientali di Alia, nel mese di gennaio, hanno effettuato 190 controlli e verifiche, 205 ispezioni, emesso 22 verbali, tre ritrovamenti di rifiuti speciali di grossa quantità. Mentre a febbraio hanno effettuato 219 controlli e verifiche, 280 ispezioni, sette verbali e due ritrovamenti di ingente quantità di rifiuti speciali.
A gennaio, gli agenti della municipale hanno elevato sanzioni amministrative relative al contrasto degli abbandoni dei rifiuti: uno da 600 euro per abbandono di rifiuti indifferenziati in un’area di servizio sulla nuova strada regionale 429 nel tratto del Comune di Empoli; un verbale di accertata violazione amministrativa di euro 1. 666 euro per abbandono di un veicolo in via del Castelluccio dei Falaschi. A febbraio, invece, per quanto riguarda le indagini già ultimate sono state elevati tre verbali di accertata violazione amministrativa di euro 600 per abbandono di rifiuti indifferenziati nel parcheggio del cimitero comunale a Marcignana.
Sono stati erroneamente conferiti due sacchi di tessile, nei contenitori del cimitero di Marcignana. Scarti edili provenienti da una ristrutturazione frammisti a rifiuti di tipo domestico per una minima parte per un volume di circa 12 metri cubi ritrovati tra via Poggiarello e via Camerata. E ancora, sono stati rinvenuti 60 sacchi contenenti scarti di lavorazione miscelati a rifiuti di tipo domestico, equivalenti a circa 40 metri cubi riconducibili ad aziende del territorio. «Come si vede dai numeri degli ultimi ritrovamenti, ispettori, polizia municipale e ufficio ambiente comunale sono uniti nel contrastare ogni giorno il fenomeno indecoroso dell’abbandono dei rifiuti – sottolinea Massimo Marconcini, assessore all’Ambiente -. Purtroppo è ancora in essere e visibile. L’auspicio è che grazie agli strumenti che stiamo mettendo in campo, il contrasto del fenomeno possa diventare sempre più efficace grazie alle fasi di monitoraggio e di intervento». 

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