Empoli dice addio a Pasquale Malvolti: «Ex capitano azzurro, un condottiero»
Se ne va a 84 anni un punto di riferimento per la città conosciuto per aver giocato come difensore
EMPOLI. Resterà nel cuore degli empolesi per aver indossato i colori azzurri come difensore e anche la fascia da capitano.
Pasquale Malvolti, 84 anni, ha giocato nell’Empoli per tre stagioni e, anche dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, il Franchi non l’ha mai abbandonato. Sia come tifoso, sia come titolare dell’edicola vicino allo stadio. È un grande vuoto quello che lascia Pasqualino, come tutti a Empoli lo conoscevano. Quando Malvolti arrivò tra gli azzurri dalla Pistoiese era l’estate del 1963, dopo aver giocato nelle serie minori come Castelfranco e Cuiopelli.
La prima volta che Malvolti indossò la maglia dell’Empoli era il 27 ottobre 1963 e, quel giorno, la squadra giocava contro il Rimini. Da allora, calcò i campi da gioco per tre stagioni per un totale di 53 presenze.
La sua ultima volta in maglia azzurra, invece, fu nel 1967, sempre contro il Rimini, contro cui aveva esordito quattro anni prima. «Empolese doc, Pasquale Malvolti fu prima calciatore (indossando anche la fascia da capitano) per tre stagioni negli anni sessanta e poi responsabile tecnico del vivaio azzurro», è il ricordo dell’Empoli. E sono tantissimi, in queste ore, i messaggi di cordoglio arrivati alla sua famiglia. «Un altro grande personaggio empolese ci lasci – ricorda un amico – . Passavamo da Pasqualino non soltanto per comprare il giornale ma soprattutto per parlare di calcio e dell’Empoli».
Un punto di riferimento per gli empolesi e non solo che ha lasciato un segno profondo in chiunque lo conoscesse. «È triste pensare che Pasqualino non sia più tra noi – aggiunge un altro amico – . Ricordo che, alla fine degli anni Settanta, mio padre, suo coetaneo, mi diceva: “Ora si va a comprare il giornale da Pasqualino e si parla un po’ dell’Empoli”». Perché questo era Malvolti: un intenditore di calcio, un amico, un tifoso leale. Lascia la moglie Grazia, i figli Gabri e Simone, i nipoti Rebecca e Leonardo.
La salma si trova esposta, fino alle 13,30 di oggi, alle cappelle del commiato dell’ospedale San Giuseppe di Empoli.
I funerali saranno celebrati oggi, alle 14,30, nella chiesa di San Michele Arcangelo a Pontorme. «Amorevole personaggio, condottiero d’altri tempi, con un po’ di Vitolini nel cuore. Lo conoscevo bene dai tempi del mitico bar Leontina a fine anni Cinquanta e poi come giocatore dell'Empoli. Sentite condoglianze alla famiglia: Empoli ha perso un grande punto di riferimento. Ci mancherà moltissimo», conclude un altro amico. l
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