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Mercantia nel segno di Calvino: in nome dell’amore e della pace. Le novità dell’edizione 2023
Anche il Metaverso protagonista: si potrà camminare da una torre all’altra
CERTALDO. Comincia ad entrare nel vivo dell’organizzazione e di un suo ritorno al passato, ad iniziare dal numero dei giorni dell’evento, il festival del teatro di strada fra i più conosciuti al mondo, chiamato “Mercantia” che si tiene a Certaldo.
Noti i giorni, dal 12 al 16 luglio, già la stessa durata implica 5 sere, un vero e proprio tuffo in un tempo che il covid sembrava aver spazzato via. Il comune di Certaldo ha avviato tutte le procedure necessarie tramite i suoi uffici per cominciare a calarsi gradualmente in quella che dovrà essere la macchina organizzativa.
Nell’attesa di arrivare a luglio, il direttore artistico della rassegna, Alessandro Gigli, ha diffuso la sua idea poetica, che ricorda i 100 anni dalla nascita di Italo Calvino: «Si tratta di un autore di meravigliosi libri che ha nutrito da sempre le mie suggestioni poetiche e il mio immaginario teatrale, lo ricordo anche per una delle sue poche canzoni scritte: “Oltre il ponte” un testo bellissimo e commovente ispirato alla sua gioventù partigiana, una canzone che ho ascoltato tante volte nei miei giorni di Mercantia» ha spiegato.
Il titolo dell’idea poetica e quindi dell’edizione 2023 di Mercantia è “Una nuova speranza”. All’interno dell’idea poetica dell’evento vi sono riflessioni a temi di attualità: «Voglio avere anche la speranza, ma che per me è una certezza, che il nostro festival Mercantia, con questa nuova edizione, ritorni ad essere quel luogo dove tutti si possono innamorare, dove la festa e la spensieratezza ti saltano addosso, ti circondano per riscaldare i cuori. Voglio avere ancora la speranza di un mondo migliore dove cessino le guerre».
Poi spazio all’artigianato, agli spettacoli e anche al futuro. Stavolta sarà protagonista pure il metaverso, dando così una svolta innovativa e certamente curiosa all’intera manifestazione: «Vogliamo raccontare come sia possibile camminare da una torre all’altra, ballare sui muri e nelle piazze, oscillare e corteggiarsi nell’aria. Ci sarà anche, come sempre, un ricco mercato dell’artigianato e suggestive istallazioni che coronano il nostro festival e come da consuetudine sarà impossibile gustare in un’unica sera tutte le ricette, le pietanze del nostro castello medievale nuovamente imbandito. Mercantia comunque non rinuncia a sperimentare nuove forme e tecniche espressive, già nell’edizione del 2022 con l’utilizzo di visori vi abbiamo portato nello spazio fra stelle e pianeti, c’è una parola che abbiamo iniziato ad ascoltare: il metaverso, parola misteriosa che vogliamo assaggiare» ha concluso il direttore artistico.
Mancano cinque mesi alla rassegna., ma il tempo in questo evento sembra sempre volare, fra l’organizzazione degli spettacoli e tutti i dettagli da gestire, sui quali l’amministrazione comunale di Certaldo, assieme al suo direttore artistico, sta lavorando con attenzione per cambiare molti aspetti della cabina di regia che permette ogni anno di organizzare una “Mercantia” capace di restare nell’anima di chi la visita.
Un borgo che, in futuro, potrà ospitare una manifestazione ancora suggestiva e ricca di luci, una volta che il progetto di illuminazione delle mura verrà realizzato. Questo, nello specifico, permetterà, ancora prima di salire nel borgo alto, di apprezzarlo, da e con una luce diversa.
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