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Casa della Salute di Certaldo, in arrivo più specialisti

di Giacomo Bertelli
Casa della Salute di Certaldo, in arrivo più specialisti

Il Comune ha chiesto di potenziare i servizio socio-sanitari

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CERTALDO. Continuano ad intensificarsi i progetti attorno alla Casa della Comunità di Certaldo, importante realtà che ha aperto nei mesi scorsi in piazza dei Macelli. È molto vicina l’installazione di un ripetitore telefonico che possa dare linea ai professionisti e alle persone che gravitano attorno al plesso sanitario, grazie all’impegno di coloro che hanno deciso di impegnarsi personalmente per accelerare la risoluzione di tale problema. Un problema della quale la stessa azienda sanitaria era al corrente ma sul quale gli stessi professionisti hanno insistito per risolvere questa delicata situazione.

Se da questo nodo va verso una sua risoluzione, l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini, adesso ha posto l’accento su altre tematiche che rivestono altrettanta importanza. Sono state adottate misure legate al rispetto della privacy degli stessi utenti, risolti i problemi di funzionamento degli ascensori, senza dimenticare che, dopo il taglio del nastro della struttura, la casa della comunità è rimasta comunque un cantiere per alcune rifiniture necessarie per poter completare l’opera. Fra le richieste adesso più attuali e urgenti vi è in questo momento un costante dialogo fra il Comune e la stessa azienda sanitaria. Il primo riguarda il potenziamento dei servizi ambulatoriali specialistici di primo livello. Necessità contenuta già all’interno dell’accordo che è stato oggetto di approvazione anche in un recente consiglio comunale a fine 2022. L’amministrazione comunale ritiene che sia necessario un potenziamento dei servizi ambulatoriali specialistici di primo livello all’interno della casa della salute.

A breve – fa sapere lo stesso Comune – dovrebbe essere introdotto il servizio di geriatria e si conta di poter ospitare altri professionisti oltre a quelli esistenti. A Certaldo è presente durante le ore giornaliere l’automedica e il punto di primo soccorso. L’amministrazione chiede che il territorio sia coperto anche nelle ore notturne con la presenza infermieristica a bordo di ambulanza ed è ovviamente contraria alla cancellazione del servizio di auto medica nel periodo diurno. Grazie al lavoro delle associazioni di volontariato i tempi di risposta e il servizio sul nostro territorio sono adeguati; la stessa centrale di primo soccorso può contare sulla professionalità delle associazioni che hanno tassi di uscita e presa in carico maggiori rispetto ad altre zone toscane. La misurazione dell’attività delle postazioni di emergenza territoriale deve tenere conto anche di questo fattore. Permane un problema di parcheggio per gli utenti che accedono alla casa della salute che verrà al momento mitigato con l’utilizzo del parcheggio interno per i professionisti che vi lavorano. Come già spiegato dalla stessa amministrazione comunale sono allo studio ulteriori interventi fra cui l’individuazione di nuovi posti auto e l’estensione del trasporto pubblico locale. Inoltre è stato approvato un progetto definitivo per la realizzazione all’interno dei locali ex palazzina veterinaria in Piazza Macelli di un secondo edificio da destinare alle attività sociosanitarie, con il dislocamento dei servizi di continuità ed emergenza, oltre ad ospitare altri servizi sociosanitari. Il progetto non è stato finanziato nell’ambito del bando Pnrr “Infrastrutture sociali”. Sono in corso in questa fase ulteriori confronti con la azienda sanitaria per capire le possibilità di realizzazione di questo investimento.
 

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