Dal Pnrr 19 milioni per il Comune di Empoli: partono i tre maxi cantieri – Ecco quali
Un ruolo importante lo ricoprirà anche la digitalizzazione del Comune: una modalità nuova di accesso ai servizi comunali
EMPOLI. Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella pubblica amministrazione; ma anche tutela del territorio e della risorsa idrica; potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione dagli asili nido alle università; infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore. Infine turismo e cultura 4.0. Sono i “capitoli” del Piano nazionale di ripresa e resilienza che vedono il Comune di Empoli destinatario di circa 19 milioni di euro di finanziamenti europei: risorse a sostegno dello sviluppo di opere e servizi per la città e per i cittadini, in corso di realizzazione nel rispetto delle tempistiche di esecuzione previste, per un importo complessivo di circa 24 milioni.
Nel 2023, prenderanno il via i cantieri di EcoPark, di riqualificazione della struttura e della copertura della palestra e delle piste ciclabili a Ponte a Elsa e in centro quelli del Parco culturale e quello relativo all’ala est e via Roma dell’ex ospedale vecchio.
Ma un ruolo importante lo ricoprirà anche la digitalizzazione del Comune: una modalità nuova di accesso ai servizi comunali. I finanziamenti complessivi ottenuti ammontano a circa 653mila euro. Fra gli obiettivi, accanto all’aggiornamento di funzioni interne per adeguare le procedure di gestione dell’ente secondo le disposizioni nazionali, c’è l’attivazione del servizio “PagoPa”, piattaforma nazionale che permette agli utenti di scegliere, secondo le proprie abitudini ed esigenze, come pagare tributi, imposte o rette verso la pubblica amministrazione e altri soggetti aderenti che forniscono servizi al cittadino. Si tratta di un percorso avviato già a partire dal 2021 per quanto riguarda i servizi scolastici, i servizi cimiteriali e gli spazi per eventi e iniziative: sarà quindi esteso progressivamente a tutti i pagamenti comunali. Centrale è poi il rifacimento del sito web del Comune, secondo le ultime indicazioni di legge, con la digitalizzazione di cinque servizi al cittadino: accesso agli atti, iscrizione al trasporto scolastico, iscrizione alla mensa scolastica, iscrizione all’asilo nido e richiesta di agevolazioni scolastiche. Sarà un’azione portata avanti in maniera progressiva con l’obiettivo di completare l’intero pacchetto nel corso del 2024, senza trascurare anche che come previsto dai bandi stessi, i finanziamenti permetteranno di guardare a un’opera di digitalizzazione più globale del sistema e anche di miglioramento delle infrastrutture digitali delle quali è dotato il Comune. Per quanto riguarda “Servizi e cittadinanza digitale”, è poi prevista l’adozione della “App Io”: permette l’invio ai cittadini tramite messaggi di informazioni in merito, ad esempio, a scadenze e funzioni che fanno capo a servizi come l’Anagrafe. «C’è grande soddisfazione per il fatto di essere riusciti a cogliere al massimo questa opportunità legata ai fondi Pnrr, l’unica che si è presentata ai Comuni dal Dopoguerra a oggi in quanto a finanziamenti straordinari: si tratta della più grande eredità che questa amministrazione lascia alla Empoli del futuro – sottolinea la sindaca Brenda Barnini – . Su un totale di 40 miliardi di euro assegnati ai Comuni a livello nazionale, Empoli se n’è aggiudicata 19 milioni: una cifra importantissima per una città delle nostre dimensioni. Tutto questo è stato possibile grazie all’impegno dei nostri uffici e al lavoro incessante che siamo riusciti a porre in essere dal punto di vista della progettazione e della programmazione di interventi che interesseranno sia il centro che le frazioni per migliorare a livello diffuso la vivibilità e i servizi. Senza trascurare che questi 19 milioni di euro smuovono in realtà circa 24 milioni di investimenti pubblici, a loro volta destinati a trasformarsi in opportunità di sviluppo economico per il territorio e per i cittadini, prima ancora che in azioni di rigenerazione urbana ».
Si tratta di cantieri che mettono al centro opere strategiche per il territorio, di rigenerazione urbana come la ristrutturazione dell’ala est e lato via Roma dell’ex ospedale vecchio (6, 5 milioni di cui 5 milioni da Pnrr) , oppure legate al Programma innovativo della qualità dell’abitare in cui rientra anche la realizzazione dell’EcoPark (5,6 milioni di cui due milioni da Pnrr) al posto del cosiddetto Ecomostro, a Ponte a Elsa, insieme sempre nella frazione all’intervento di riqualificazione della struttura e della copertura della palestra (250mila euro) , alla realizzazione di Spazi aperti, alla riqualificazione delle aree a verde e alla realizzazione di nuovi tratti di piste ciclabili (360mila euro) .
Per quanto riguarda il cantiere dell’EcoPark, nel cuore di Ponte a Elsa, a breve inizieranno le opere di demolizione: i lavori dovranno concludersi secondo quanto stabilito dal bando nel 2026. L’obiettivo è rigenerare l’immobile, abbandonato in fase di costruzione circa 20 anni fa, a seguito prima del sequestro del cantiere da parte del tribunale di Milano e poi della dichiarazione di fallimento in data 28 maggio 2004 della ditta costruttrice.
Fra i destinatari di risorse Pnrr c’è poi il progetto relativo al Parco culturale (9 milioni) “casa” del nuovo teatro comunale Il Ferruccio, nella zona di piazza Guido Guerra. Il cantiere prenderà il via in estate per poi concludersi nel 2026. Nascerà un teatro contemporaneo dimensionato per ospitare una sala da 250 posti, ampliabile a 499 grazie a una parete divisoria mobile e poltrone in blocchi retraibili.
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