Il Tirreno

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La voce dei cittadini

Marcialla, la frazione divisa a metà chiede attenzione a due Comuni

di Giacomo Bertelli
Una veduta dall’alto della piazza principale della frazione di Marcialla
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Una veduta dall’alto della piazza principale della frazione di Marcialla

Certaldo e Barberino Tavarnelle verso un piano condiviso di interventi

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CERTALDO. Tornano a farsi sentire i residenti della frazione di Marcialla, a metà fra i comuni di Certaldo e Barberino Tavarnelle. I cittadini che vivono sul versante certaldese hanno inviato una lettera ai due sindaci, Giacomo Cucini e David Baroncelli, chiedendo un incontro per fare il punto della situazione su quelle questioni che interessano una parte di una frazione che si sta dimostrando molto attiva e desiderosa di risolvere definitivamente una serie di punti sui quali si sta discutendo da anni.

Il comitato di Marcialla, a seguito della intervista pubblicata da Il Tirreno nei giorni scorsi, dove il sindaco Cucini ha parlato anche delle frazioni, come quella oggetto di discussione, ha deciso di sollecitare nuovamente l'amministrazione comunale valdelsana che era stata contattata intorno a metà novembre. Se sul versante fiorentino un primo contatto era già arrivato, si attendeva la risposta da parte del Comune di Certaldo, che adesso è arrivato. Non sarà un incontro interlocutorio per il comitato ma un punto di proseguimento di un percorso per cercare di mettere un punto sui problemi che interessano la parte certaldese di Marcialla.

Nel corso degli anni il Comune di Barberino Tavarnelle si è interessato più volte a cittadini che non ricadono sotto il loro municipio ma che hanno palesato annotazioni raccolte sul versante fiorentino. Il comitato di frazione recentemente ha incontrato il Comune di Certaldo in occasione di una assemblea pubblica. La frazione infatti, dai rifiuti fino all'emergenza del 118, non vede una risoluzione completa dei problemi, oltre a una serie di punti che saranno approfonditi in occasione del prossimo incontro. Incontri dove, sempre tornando al recente passato, non è stata scartata definitivamente da parte del comitato di frazione la possibilità di approfondire un percorso che possa spostare tali residenti sul versante di Barberino Tavarnelle, comune geograficamente più vicino.

Il Comune di Certaldo si era impegnato con una serie di interventi, dallo sport all'emergenza del 118 fino al dissesto idrogeologico, per cercare di coordinare un piano di azione che possa far rientrare una ventilata richiesta. Non è da escludersi che i due comuni possano mettere in campo un protocollo con azioni condivise e quindi dar vita a un programma di azioni che possa gradualmente abbattere le distanze di una frazione che da anni vede una accesa discussione. Situazioni che - come spiegato dalle stesse amministrazioni comunali - spesso sono complicate perché anche la semplice asfaltatura di una strada richiede misure catastali che sono a metà fra i due comuni, rallentando di fatto tutte le operazioni. L'incontro si terrà molto presto fra le due amministrazioni comunali e il comitato di frazione conta così di poter aprire il 2023 con un rinnovato percorso di condivisione di un territorio diviso a metà e che attende risposte.

Una frazione che indirettamente ha risentito anche dei problemi che negli scorsi mesi ci sono stati con la chiusura parziale della strada provinciale 79 che porta al Fiano, a causa di una frana, e che ha dimostrato ancora una volta l'importanza delle strade secondarie per dare risposte in caso di imprevisti.


 

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