Il Tirreno

Empoli

Uno sportello mobile alle Poste di Montelupo dopo il maxi furto di un mese fa

di Cristian De Carlo
Uno sportello mobile alle Poste di Montelupo dopo il maxi furto di un mese fa

L’annuncio dell’azienda reso noto dal sindaco di Montelupo Paolo Masetti

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MONTELUPO. La persistente chiusura dell'ufficio postale di Montelupo, quello centrale di via Caverni, probabilmente proseguirà. Ma sembrano arrivare buone notizie per i cittadini, secondo quanto annuncia il sindaco Paolo Masetti.

«Ho chiesto una soluzione rapida e sembra che sia stato ascoltato. Non me lo hanno ancora comunicato ufficialmente, ma le Poste hanno annunciato l’arrivo di un ufficio mobile, una soluzione tampone in attesa che venga ripristinata la sede di via Caverni», fa sapere Masetti.

Da oltre un mese l’ufficio è chiuso, atm esterno “sbarrato” con una lastra di metallo e vetrate interne oscurate dai teloni. Dentro, nessun impiegato e dunque nessun cliente. Le Poste di via Caverni sono chiuse dal 3 dicembre scorso, dopo il colpo di una banda di ladri che ha fatto saltare il postamat trafugando un bottino da 50mila euro.

Da allora sono cresciuti i malumori e le proteste dei cittadini per un servizio che non c’è più. Molti residenti si sono riversati sui piccoli uffici delle vicine frazioni di Capraia Fiorentina, Fibbiana e Limite sull'Arno: giocoforza in questi sportelli sono aumentate le file e il tempo di attesa per effettuare le operazioni richieste. Il sindaco di Montelupo nei giorni scorsi ha scritto alla direzione toscana di Poste Italiane spiegando come sia inaccettabile una chiusura fino a data da destinarsi dell’ufficio di via Caverni. I primi giorni del mese moltissimi cittadini, in prevalenza anziani, si recano alle Poste per riscuotere la pensione, per il primo cittadino è dunque inconcepibile che a un mese dal furto la riapertura sia ancora così lontana.

I numerosi disagi sono stati fatti presenti al sindaco e a tutti gli amministratori. È partita così una lettera all’azienda. «Mi sento doverosamente costretto a segnalare l’inaccettabile chiusura a “data da definire” dell’ufficio postale posto a Montelupo Fiorentino in via Caverni numero 1 e la totale mancanza di informazioni relativamente alla stessa, informazioni che mancano non solo nei confronti della cittadinanza ma anche nei confronti di questa amministrazione che alla cura e al rispetto dei propri concittadini tiene moltissimo».

Va avanti Masetti: «Pur comprendendo le difficoltà tecniche e i rallentamenti dovuti magari anche alle festività natalizie, questo silenzio e questa inattività non sono più tollerabili; l’attenzione alla cittadinanza e ai suoi bisogni è per questa amministrazione un elemento imprescindibile. Per quanto sopra, chiedo con la massima sollecitudine un intervento che consenta una celere riapertura dell’ufficio postale di via Caverni e la cortesia di essere avvisato sulle tempistiche previste al riguardo».

L’auspicio è quello di avere indicazioni certe sui tempi di riapertura e, se l’attesa dovesse persistere, di studiare con Poste Italiane soluzioni alternative per andare incontro alle esigenze dei cittadini come è accaduto in altri comuni, mettendo a disposizione un camper o un container.

Una richiesta scritta che dunque sembra aver colpito nel segno, col prossimo arrivo in via Caverni di un ufficio postale mobile.


 

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