Il presidio
Zecchino d’Oro, Benedetta sul podio «Trasmetto emozioni cantando»
Otto anni, di Cerreto Guidi, ha conquistato il palco dell’Antoniano
CERRETO GUIDI. «Mi piace cantare perché attraverso la musica posso trasmettere tante belle emozioni». Da grande sogna di fare la cantautrice, proprio come il suo grande idolo: Irama. Ma Benedetta Morzetta, 8 anni, di Cerreto Guidi, un primo traguardo l’ha già raggiunto: nel pomeriggio della vigilia di Natale è andata in onda su Rai 1 la finale dello Zecchino d’Oro, condotta dal direttore artistico Carlo Conti. E lei, Benedetta, con la sua canzone "L’orso col ghiacciolo", scritta da Mario Gardini e Giuseppe De Rosa, si è classificata al terzo posto. Un successo che riempie d’orgoglio i genitori, Arturo Marco Morzetta e Piera Di Falco, e anche chi sta contribuendo a far crescere il talento della bambina: Marco Del Freo e Massimo Guidi, delle etichette discografiche M&M-D&G music, distribuita da The Orchard /Sony Music, ed Estro Records, distribuita da Ingrooves / Universal Music. «Benedetta è una bambina allegra, vivace e piena di talento - raccontano - . Quando canta i suoi occhi brillano e siamo sicuri che raggiungerà successi importanti. Proprio come questo».
Alle selezioni per lo Zecchino d’Oro hanno partecipato 4mila bambini arrivati da ogni parte d’Italia. Benedetta, una dopo l’altra, ha superato tutte le fasi dei casting. E dopo una prima scrematura - da cui sono stati selezionati 85 piccoli cantanti - è riuscita a salire al palco, a cui hanno avuto accesso 17 bambini che si sono esibiti insieme al piccolo coro dell’Antoniano di Bologna diretto da Sabrina Simoni. E Benedetta è stata una di questi, apprezzata dalla giuria dei piccoli (formata da 20 bambini) e quella dei grandi formata da Francesca Fialdini e Paolo Conticini, conduttori della prime due puntate, e anche Cristina D’Avena e gli youtuber Ninna e Matti.
La canzone vincitrice del 65° festival dello Zecchino d’Oro è "Il panda con le ali", cantato da Mariapaola Chiummo, mentre al secondo posto troviamo "La canzone della settimana", cantata da Chiara Paumgharden. Poi c’è Benedetta. «Mia figlia è allegra e socievole - racconta il padre - . Sono felice perché lo Zecchino d’Oro non l’ha vissuto come una competizione, ma soprattutto come un gioco. Un’occasione preziosa per fare amicizia, per conoscere altri bambini che, proprio come lei, condividono la grande passione per la musica, nonostante l’età».
Arturo Marco Morzetta si è accorto subito che sua figlia Benedetta aveva il fattore x per la musica. E per capire quale fosse il suo reale potenziale si è rivolto a Marco Del Freo e Massimo Guidi. «Che ringrazio per l’aiuto che hanno dato a mia figlia dal punto di vista della preparazione vocale - precisa Morzetta - . Stare all’Antoniano ha rappresentato per Benedetta un momento bellissimo». E per il futuro? «Voglio che mia figlia continui a divertirsi cantando - conclude Morzetta - . Per lei, ora, è un gioco ed è giusto che sia così. Resta da capire se questi giochi resteranno chiusi in un cassetto oppure diventeranno qualcosa di più. Quel che è certo, però, è che quando mia figlia canta è felice, lo si legge chiaramente dai suoi occhi. E questo mi riempie il cuore di gioia».
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