Gassificatore, il Pd appoggia i cittadini: «Valutare se proseguire il percorso»
La maggioranza chiede a sindaca e Alia di avviare un’ampia consultazione
EMPOLI. La maggioranza consiliare di Empoli - formata dal Partito democratico e dal gruppo Questa è Empoli - tende più di una mano ai comitati e ai cittadini che si battono contro il gassificatore degli scarti indifferenziati al Terrafino, dopo che l’ad di Alia Alberto Irace ha annunciato di voler prendere il tempo necessario per consentire l’apertura di un tavolo di confronto tecnico aperto a professionisti ed esperti indicati dalla cittadinanza e dai comitati.
«Chiediamo alla sindaca e alla giunta di avviare in tempi brevi un’ampia consultazione di tutti i soggetti in campo, proponenti, cittadini, associazioni e gruppi politici di maggioranza e opposizione e, al netto di questo ampio ascolto, valutare la prosecuzione o meno del percorso. Per noi l’unità della comunità è un elemento importante», sottolineano i capogruppo Simone Falorni (Pd) e Andrea Faraoni (QèE).
La posizione è espressa negli atti di discussione sul Documento unico di programmazione, contenitore politico che imposta e programma le scelte dell’amministrazione su temi rilevanti come appunto rifiuti, sostenibilità ambientale, sicurezza e cultura, e che sarà votato nel consiglio comunale di oggi. Sul gassificatore, «sappiamo bene che vi è in città anche una sincera preoccupazione, che vogliamo comprendere e rappresentare - proseguono i due consiglieri - chiediamo dunque al consiglio comunale di affermare un principio: su questo tema la comunità non potrà dividersi e non deve uscirne spaccata».
Pd e Questa è Empoli intervengono anche sul tema sicurezza, in particolare della zona intorno alla stazione ferroviaria, «indichiamo la necessità di intensificare i controlli in collaborazione con le forze dell’ordine e individuiamo anche altre soluzioni, come attività culturali e ricreative che aumenteranno la vitalità dell’area e contribuiranno ad aumentarne decoro e sicurezza. Inoltre proponiamo di inserire anche la rimozione, già ipotizzata dalla sindaca, del primo piano del parcheggio di via XI Febbraio».
Poi il tema della sostenibilità ambientale contro il caro bollette: «Chiediamo di avviare tutti gli iter necessari a creare e sviluppare ad Empoli esperienze di comunità energetiche: risultano essere uno strumento strategico al fine di raggiungere gli obiettivi di riconversione energetica verso fonti rinnovabili e neutralità climatica, portando vantaggi in bolletta a privati e imprese, benefici all’ambiente, e permettendo di fare rete e di avere una città innovativa».
Falorni e Faraoni concludono sulla cultura: «Vogliamo la riapertura del cinema La Perla, uno spazio culturale importante, chiuso da diverso tempo e proponiamo alcune soluzioni concrete. Da tempo in città si parla della necessità di valorizzare i locali del nostro ex cinema. Con questo atto vorremmo indicare una soluzione per la sua riapertura ma anche per una sua destinazione futura. Vorremmo che la Perla fosse un ulteriore spazio, come il Palazzo delle Esposizioni, a disposizione delle tante associazioni della città per eventi e iniziative. La richiesta di spazi è un tema che da più parti ci è stato rappresentato, vogliamo farcene carico avanzando questa proposta», evidenziano Partito democratico e Questa è Empoli.
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