Il presidio
Caos e sosta selvaggia a Praticcio. «Per noi grosso disagio quotidiano»
Il sindaco di Capraia e Limite: «Pronti al dialogo con questi cittadini»
CAPRAIA E LIMITE. Protestano i residenti della località Praticcio a Limite sull’Arno, per il «disagio urbano di una piccola strada di campagna che è stata "eletta" a via principale di accesso e ritorno dalla scuola dell’infanzia e asilo nido».
«L’area è stata ben costruita, anche se rimangono evidenti i problemi legati all’accesso e alla viabilità - sottolineano gli abitanti - l’accesso alle strutture arriva da via Santi che termina con l’ inizio di via del Praticcio: il traffico, in orario di entrata e uscita da materna e asilo nido, è molto "selvaggio", macchine parcheggiate ovunque perché l’area non offre un numero di parcheggi adeguati. Inoltre, l’accesso e l’uscita per i pedoni è completamente inesistente, non c è un marciapiede e la strada è completamente sconnessa, e passeggini, pedoni e biciclette affollano la strada quotidianamente».
Questi cittadini puntano poi il dito nei confronti del Comune di Capraia e Limite: «Portare i figli a scuola a piedi o in bicicletta dovrebbe essere un plus in un comune dove per ridurre l’inquinamento da plastica sono state distribuite borracce a tutti i bambini. E non si può giustificare la realtà dicendo che in altri tempi si andava a scuola passando per i campi e si percorrevano strade sterrate, erano altri tempi. Il Comune di Capraia e Limite purtroppo per quanto riguarda Limite sull'Arno sembra non vedere o non volere guardare le necessità di un piccolo paese. Le aree verdi, i marciapiedi, gli alberi, i giochi per i bambini dovrebbero essere costantemente in evoluzione o quantomeno essere adeguati al bacino di utenza, pur piccolo che sia».
Così il sindaco Alessandro Giunti: «Apprendo adesso del malcontento da parte di alcuni cittadini residenti in via Santi e via del Praticcio. Fino ad oggi nessuno si è rivolto all’amministrazione comunale per evidenziare questa situazione in un luogo dove ormai da oltre 12 anni è sorta la scuola dell’infanzia. I motivi, da quanto mi viene riferito poiché non ho ricevuto nessuna segnalazione in tal senso, sembrano ricondursi a un elevato traffico e parcheggi selvaggi nella strada a senso unico. La nostra amministrazione è sempre stata pronta al dialogo, possiamo argomentare le questioni e trovare una soluzione, qualora sia possibile».
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